Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
Ingegneria Gestionale di Uninettuno appartiene alla classe L-09, ingegneria industriale. È il corso che forma l’ingegnere che progetta i processi invece dei prodotti: come si organizza una produzione, come si muovono i materiali, come si misura e migliora l’efficienza di un sistema.
I primi due anni sono comuni e costruiscono le basi — matematica, fisica, meccanica, economia applicata — mentre gli indirizzi differenziano il terzo anno applicando lo stesso metodo a settori diversi.
L’indirizzo Meccatronica unisce meccanica, elettronica e controllo automatico: è la disciplina dei sistemi in cui la parte meccanica e quella elettronica sono progettate insieme, come nelle macchine automatiche, nella robotica industriale e nell’automazione di processo.
È l’indirizzo più tecnico dei quattro e quello con la maggiore aderenza al tessuto manifatturiero italiano, dove la costruzione di macchine automatiche è una specializzazione riconosciuta a livello internazionale.
Caratteristiche del corso di laurea
I numeri del corso, quelli che contano quando si mettono a confronto più atenei.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-09 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università Telematica Internazionale Uninettuno |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso affianca alle basi gestionali le discipline meccaniche, elettroniche e di controllo che compongono la meccatronica. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Analisi matematica e fisica generale
- Meccanica applicata alle macchine
- Elettrotecnica ed elettronica industriale
- Controlli automatici
- Automazione industriale e PLC
- Robotica industriale
- Sensori e sistemi di misura
- Disegno tecnico e CAD
- Sistemi ciberfisici e integrazione
- Economia applicata all’ingegneria
Come sempre, il documento che vale è il piano di studi ufficiale dell’anno accademico in cui ti immatricoli: questo elenco ne è una sintesi.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Il requisito è il diploma quinquennale, oppure un titolo estero riconosciuto equipollente. L’indirizzo della scuola superiore non fa differenza.
Chi ha già una carriera universitaria alle spalle, anche interrotta, fa bene a chiedere la valutazione dei crediti prima dell’immatricolazione. È gratuita, e sui 180 CFU complessivi può accorciare parecchio la strada.
Modalità didattica
La didattica è asincrona: videolezioni disponibili senza vincoli di orario, dispense scaricabili e test di autovalutazione per capire a che punto si è. Le prove d’esame si svolgono di persona presso Roma e i poli tecnologici convenzionati, anche all’estero, con più appelli distribuiti nell’anno.
Il rischio dell’asincrono è rimandare. Gli abbandoni si concentrano nel primo anno, ed è quasi sempre una questione di organizzazione più che di difficoltà dei contenuti.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Gli sbocchi sono nella costruzione di macchine e nell’automazione, dove i profili tecnici sono cronicamente scarsi.
- Progettazione e integrazione di sistemi automatici
- Programmazione di controllori industriali e robotica
- Manutenzione e messa in servizio di impianti automatizzati
- Assistenza tecnica e ruoli tecnico-commerciali
- Accesso alle magistrali LM-31, LM-25 e LM-33
Da tenere presente: la L-09 dà accesso all’esame di Stato per l’ingegnere junior, sezione B dell’albo industriale. Va detto che nella modalità telematica gli esami di analisi e fisica del primo biennio sono il punto in cui si concentrano gli abbandoni: richiedono esercizio quotidiano e non si recuperano concentrandoli. Chi non viene da un percorso scientifico fa bene a prevedere un ripasso di matematica prima di iniziare.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo più tecnico e meno gestionale dei quattro, e il più vicino a un mestiere immediatamente riconoscibile. Quello logistico-economico è il più trasversale, gli altri due sono legati a settori specifici.
L’ateneo e il valore del titolo
Uninettuno rientra fra gli atenei telematici accreditati dal Ministero, quindi la laurea ha pieno valore legale ed è spendibile nei concorsi e nell’accesso alle professioni. Nasce dal progetto NETTUNO e mantiene una vocazione internazionale: parte dei corsi è erogata in più lingue.
Costi e agevolazioni
La retta annuale va da 1.900 euro a 2.000 euro: la differenza dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive. Le convenzioni coprono in genere dipendenti pubblici, iscritti agli ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner: vale la pena chiedere se rientri in una categoria prima di iscriverti, perché nessuno te lo dice spontaneamente.
Sul costo effettivo incide anche la detrazione prevista per gli atenei non statali, con limiti che cambiano per area disciplinare e regione. Fatti mettere per iscritto cosa comprende la retta: il riconoscimento dei CFU e la prova finale a volte si pagano a parte.
Come scegliere l’università telematica giusta
Prima del nome del corso guarda la classe, la L-9 in questo caso: è il codice con cui i concorsi e le magistrali riconoscono il titolo. Nella pagina della classe trovi tutti i corsi equivalenti. Poi viene il pregresso: quanti dei tuoi esami vengono convalidati cambia la durata reale, e la risposta la dà solo la valutazione formale.
E poi la cosa più concreta di tutte: dove sono le sedi d’esame e quanto ti costa raggiungerle, in tempo prima ancora che in denaro. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.