Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LM-31 è la magistrale in ingegneria gestionale. Rispetto alla triennale cambia la natura dei problemi: non si applicano metodi noti a situazioni impostate, si decide quale metodo usare, con quali dati e accettando quali approssimazioni.
Il titolo dà accesso all’esame di Stato per la sezione A dell’albo, settore industriale, ed è uno dei più richiesti dal mercato fra le magistrali di ingegneria, perché il profilo serve in qualunque organizzazione con un problema di efficienza.
L’indirizzo Industria 4.0 affronta la fabbrica connessa: sistemi ciberfisici, raccolta e uso dei dati di produzione, manutenzione predittiva, integrazione fra i sistemi gestionali e quelli di impianto, digitalizzazione dei processi.
Il punto che rende il tema meno banale di come viene raccontato è l’integrazione: le tecnologie esistono e funzionano, quello che manca quasi sempre è chi sappia farle dialogare con i processi e le persone che già ci sono. È il lavoro dell’ingegnere gestionale, non del fornitore.
Caratteristiche del corso di laurea
I dati in sintesi, utili per confrontare questo corso con gli altri della LM-31.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-31 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università Telematica Internazionale Uninettuno |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio unisce le discipline gestionali avanzate alle tecnologie digitali applicate alla produzione. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Sistemi di produzione avanzati
- Sistemi ciberfisici e Internet industriale delle cose
- Analisi dei dati di produzione
- Manutenzione predittiva e affidabilità
- Integrazione dei sistemi informativi industriali
- Automazione e robotica collaborativa
- Gestione dei progetti di innovazione
- Qualità e miglioramento continuo
- Economia e organizzazione industriale
- Sostenibilità dei processi produttivi
Gli insegnamenti sopra danno l’idea del percorso, ma il piano di studi ufficiale — con SSD e CFU per materia — va letto sul sito dell’ateneo, perché cambia di anno in anno.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
L’accesso richiede una laurea triennale e i requisiti curriculari fissati dal regolamento del corso, cioè un numero minimo di CFU in determinati settori disciplinari.
Se la triennale è di un’altra area, l’ateneo può chiedere integrazioni. Anche gli esami sostenuti da studente singolo rientrano nel conteggio, e spesso ci si dimentica di dichiararli.
Modalità didattica
Non c’è obbligo di frequenza e le lezioni si recuperano in qualsiasi momento, insieme a materiale di supporto e prove di autovalutazione. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso Roma e i poli tecnologici convenzionati, anche all’estero, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Il rischio dell’asincrono è rimandare. Gli abbandoni si concentrano nel primo anno, ed è quasi sempre una questione di organizzazione più che di difficoltà dei contenuti.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo è richiesto dalle imprese manifatturiere che stanno digitalizzando la produzione e dai fornitori che le seguono.
- Responsabile di progetti di digitalizzazione industriale
- Pianificazione e controllo della produzione
- Consulenza su innovazione dei processi produttivi
- Integrazione fra sistemi gestionali e di impianto
- Ingegnere industriale, sezione A dell’albo, dopo l’esame di Stato
Da tenere presente: è un ambito in cui le denominazioni cambiano più in fretta delle competenze: quello che conta è saper collegare il dato di impianto alla decisione gestionale, e questa capacità resta valida indipendentemente da come verrà chiamata la prossima ondata tecnologica.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo più orientato alla trasformazione digitale dei tre. Quello su produzione e gestione di beni e servizi è più generalista, quello sui sistemi energetici è specializzato sulla filiera dell’energia.
L’ateneo e il valore del titolo
Uninettuno è un ateneo riconosciuto dal MUR: il titolo che rilascia ha lo stesso valore legale di quello di un’università statale, per i concorsi pubblici come per l’iscrizione agli albi professionali. Nasce dal progetto NETTUNO e mantiene una vocazione internazionale: parte dei corsi è erogata in più lingue.
Costi e agevolazioni
La retta annuale va da 2.100 euro a 2.200 euro: la differenza dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive. Le convenzioni coprono in genere dipendenti pubblici, iscritti agli ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner: vale la pena chiedere se rientri in una categoria prima di iscriverti, perché nessuno te lo dice spontaneamente.
Le tasse universitarie degli atenei non statali sono detraibili entro i limiti che il ministero fissa ogni anno per area disciplinare e area geografica: non è l’intera cifra, ma incide. Nel preventivo chiedi che siano incluse anche le tasse d’esame, l’eventuale contributo per il riconoscimento dei crediti e il costo della prova finale: sono le voci che di solito compaiono dopo.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella LM-31. Il secondo elemento è il riconoscimento dei crediti già acquisiti, che su un percorso lungo può valere un anno di studio.
Poi c’è la logistica degli esami, che si sostengono di persona: guarda dove sono le sedi rispetto a dove vivi prima di decidere. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.