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Il Master online in Tecniche per l’Insegnamento e Didattica dell’Apprendimento è un percorso di specializzazione erogato da Università degli Studi Guglielmo Marconi, master i livello, da 60 CFU e della durata di 12 mesi. Interamente online, pensato per chi studia mantenendo il proprio lavoro.
1. Presentazione del Master in Tecniche per l’Insegnamento e Didattica dell’Apprendimento
Le aule italiane, nei CPIA e nelle scuole di ogni ordine, accolgono ogni giorno studenti con background linguistici eterogenei. Affrontare questa pluralità richiede competenze didattiche che superano la mera conoscenza della grammatica. Il Master di 1° livello in Tecniche per l’Insegnamento e Didattica dell’Apprendimento dell’Italiano per Stranieri (1ST) dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi interviene sui meccanismi specifici di acquisizione della lingua seconda (L2).
2. Obiettivi Formativi e Competenze
Il percorso analizza gli aspetti operativi e le teorie dell’apprendimento linguistico. Studi come strutturare unità didattiche adatte a parlanti non nativi, affrontando le principali criticità fonetiche, morfologiche e sintattiche dell’italiano. Acquisisci competenze specifiche in quattro ambiti principali:
- Progettazione di interventi didattici modulati sui diversi livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).
- Applicazione di tecniche glottodidattiche per favorire lo sviluppo delle abilità di ricezione e produzione orale e scritta.
- Valutazione e misurazione delle competenze linguistiche attraverso test e prove idonee per l’italiano L2.
- Gestione delle dinamiche relazionali e interculturali all’interno di classi composte da discenti stranieri.
3. Struttura del Piano di Studi
L’impianto didattico si sviluppa interamente a distanza coprendo un arco temporale di 12 mesi. L’impegno complessivo richiesto allo studente equivale a 1500 ore di lavoro, in conformità con quanto previsto dal DM 270/2004, che si traducono a fine percorso nell’acquisizione di 60 CFU.
Il materiale di studio, comprensivo di lezioni, testi e approfondimenti, è fruibile attraverso la piattaforma dell’ateneo. Il modello asincrono ti lascia gestire le tempistiche di visione e preparazione dei materiali in base ai tuoi impegni lavorativi, fino al superamento della prova finale.
4. Sbocchi Occupazionali e Carriera
Il titolo è valutabile all’interno delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e conferisce 1 punto GPS, secondo le tabelle ministeriali in vigore. Trova applicazione diretta nell’insegnamento dell’italiano a stranieri presso enti di formazione, scuole private, CPIA e cooperative sociali che si occupano di integrazione.
È necessario precisare alcuni limiti normativi di questo titolo: il master non abilita all’insegnamento e non sostituisce il percorso abilitante previsto dal DPCM 2023. Inoltre, il punteggio in graduatoria non sostituisce i CFU nei settori disciplinari specifici che vengono richiesti per l’accesso a una classe di concorso.
5. Requisiti di Accesso e Iscrizione
Trattandosi di un master universitario di 1° livello, la soglia minima richiesta per l’immatricolazione è il possesso di una laurea triennale. Sono ugualmente validi per l’accesso i diplomi di laurea del vecchio ordinamento, le lauree magistrali e i titoli equipollenti conseguiti all’estero.
La quota di iscrizione fissata dall’Università Guglielmo Marconi è pari a €450. L’immatricolazione avviene per via telematica inviando la modulistica, la documentazione anagrafica e la copia del titolo di studio necessario per attestare il requisito d’accesso.
6. Perché scegliere questo Master Online?
Il costo di €450 lo posiziona in una fascia economica ridotta rispetto ad altri percorsi formativi di ambito didattico, rendendolo un’opzione pragmatica per chi ha bisogno del punto in graduatoria GPS e vuole un aggiornamento strutturato sull’italiano L2. Il formato telematico asincrono si inserisce senza sovrapposizioni d’orario nella routine di chi ha già incarichi scolastici a tempo pieno.
Questa architettura didattica porta con sé però un limite evidente: l’assenza di scambi in tempo reale con i docenti e il mancato confronto diretto con i colleghi. Manca la componente laboratoriale in presenza che, in materie fortemente metodologiche come la glottodidattica, solitamente serve per testare sul campo le reazioni reali di una classe, richiedendo quindi allo studente un’elevata capacità di applicazione autonoma.