Vai al contenuto principale
Università Telematica Pegaso

L’uso delle tecnologie per una didattica inclusiva (BES e DSA)

Master I livello in Mondo Scuola, codice MA1409. Lezioni online, orientamento gratuito e valutazione del percorso prima dell'iscrizione.

Dettagli del Corso Sempre Aperte
Area di Studio
Codice corso
MA1409
Modalita
Online
Durata del corso
12 mesi
Costo del master
importo del percorso; chiedi se rientri in un'agevolazione
€ 380

Il Master online in L’uso delle tecnologie per una didattica inclusiva è un percorso di specializzazione erogato da Università Telematica Pegaso, master i livello, da 60 CFU e della durata di 12 mesi. Interamente online, pensato per chi studia mantenendo il proprio lavoro.

1. Presentazione del Master in L’uso delle tecnologie per una didattica inclusiva

Nelle aule scolastiche la didattica frontale si scontra quotidianamente con le esigenze degli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) e Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). La normativa impone l’uso di strumenti compensativi, ma spesso i dispositivi rimangono spenti perché manca la competenza tecnica per integrarli nella lezione ordinaria.

L’Università Telematica Pegaso ha strutturato questo master per coprire il vuoto operativo tra la diagnosi dell’alunno e la lezione. Il focus si sposta dalla teoria psicologica a come i software e gli ambienti digitali possano tradurre il Piano Didattico Personalizzato in azioni quotidiane misurabili.

2. Obiettivi Formativi e Competenze

Il percorso punta a convertire la tua familiarità con i dispositivi digitali in uno strumento metodologico per l’inclusione scolastica. L’obiettivo è farti acquisire un criterio pratico per scegliere il corretto strumento compensativo di fronte a specifiche difficoltà dell’alunno.

  • Selezionare e configurare tecnologie assistive e programmi basandosi sulle reali capacità cognitive e motorie dello studente.
  • Riprogettare i materiali di studio testuali in formati multimodali accessibili, come mappe concettuali interattive e sintesi vocale.
  • Strutturare valutazioni che misurino l’apprendimento effettivo, aggirando l’ostacolo rappresentato dal disturbo.
  • Gestire il gruppo classe in un ambiente misto, bilanciando il lavoro isolato al computer con l’attività cooperativa.

3. Struttura del Piano di Studi

L’intero programma formativo eroga 60 CFU, che secondo i parametri fissati dal DM 270/2004 equivalgono a 1500 ore di impegno complessivo. I moduli didattici vengono erogati interamente online sulla piattaforma dell’ateneo, sviluppandosi in 12 mesi.

L’impostazione si basa sulla fruizione asincrona: affronterai videolezioni, dispense e test di autovalutazione prima di poter discutere l’elaborato finale. L’assenza di un orario rigido affida alla tua organizzazione personale la gestione del carico di studio.

4. Sbocchi Occupazionali e Carriera

Per il personale inserito nelle graduatorie provinciali (GPS), il completamento di questo titolo garantisce l’attribuzione di 1 Punto GPS. Il percorso si rivolge a chi opera attivamente nella scuola di ogni ordine e grado.

È essenziale chiarire un limite legale: questo master non abilita all’insegnamento sul sostegno, per il quale resta obbligatorio il TFA specializzante. Allo stesso modo, questo percorso non rilascia i crediti abilitanti introdotti dal DPCM 2023, e gli esami sostenuti non sostituiscono eventuali CFU disciplinari mancanti per accedere a specifiche classi di concorso.

5. Requisiti di Accesso e Iscrizione

Trattandosi di un master universitario di 1° Livello, il titolo minimo vincolante per l’accesso è la laurea triennale. Vengono accettate lauree di primo livello di qualsiasi classe, così come sono validi titoli superiori quali lauree magistrali e specialistiche.

Il costo indicato per il programma è di 380 euro, posizionandosi nella fascia economica per i corsi post-laurea. Le immatricolazioni avvengono via web e non seguono rigide finestre autunnali, restando aperte in modo continuativo durante l’anno accademico.

6. Perché scegliere questo Master Online?

Il vantaggio principale di questo corso risiede nel combinare una spesa ridotta, l’acquisizione del punteggio per le graduatorie e un tema tecnico immediatamente applicabile in classe.

Esiste tuttavia un limite oggettivo: l’assenza di laboratori pratici in presenza. La natura asincrona elimina le simulazioni dal vivo. Essendo un corso incentrato su software e tecnologie per la didattica, dovrai testare gli strumenti autonomamente sui tuoi dispositivi, procedendo per tentativi ed errori senza l’assistenza tecnica in tempo reale di un formatore che guidi i tuoi clic.

Domande Frequenti sul Master

Domande Frequenti

Le risposte alle domande più comuni.

Quanti punti dà un master nelle graduatorie GPS?

Un master universitario di durata annuale e almeno 60 CFU vale 1 punto nella sezione dei titoli culturali delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, secondo le tabelle allegate all’ordinanza ministeriale vigente.

Le tabelle fissano però un limite al numero di titoli di questo tipo valutabili nella stessa graduatoria: accumulare master oltre quella soglia non aggiunge punteggio. Prima di iscriverti a un secondo o terzo percorso, controlla la tabella dell’ordinanza in vigore per l’aggiornamento a cui parteciperai.

Un master abilita all’insegnamento?

No. L’abilitazione all’insegnamento si consegue esclusivamente attraverso i percorsi universitari da 60 CFU introdotti dal DPCM del 4 agosto 2023, o dai percorsi da 30 CFU per chi ha già determinati requisiti.

Un master è un titolo culturale: aggiunge punteggio in graduatoria e competenza, ma non ti rende abilitato e non ti fa entrare nelle graduatorie riservate agli abilitati. Sono due binari distinti e uno non sostituisce l’altro.

Posso insegnare sostegno con un master sui bisogni educativi speciali?

No. Per l’insegnamento sul sostegno serve la specializzazione conseguita col TFA Sostegno, un percorso a numero programmato con prova d’accesso, tirocinio diretto e indiretto.

Un master su BES, DSA o didattica inclusiva dà competenze reali e punteggio in graduatoria, ed è utile a chi già insegna, ma non consente di accedere ai posti di sostegno né alle relative graduatorie. È l’equivoco più costoso di quest’area.

Un master mi fa accedere a una nuova classe di concorso?

No. L’accesso a una classe di concorso dipende dalla laurea posseduta e dai CFU nei settori scientifico-disciplinari richiesti dalla tabella ministeriale, non dai titoli conseguiti dopo.

Se ti mancano dei CFU in un settore, si integrano con esami singoli universitari, non con un master. Il master aggiunge punteggio nelle classi a cui hai già titolo per accedere: è un moltiplicatore, non una chiave.

Meglio un master di primo o di secondo livello per la scuola?

Ai fini del punteggio GPS non cambia nulla: entrambi valgono 1 punto se annuali e da almeno 60 CFU. La differenza sta nei requisiti d’accesso — il primo livello si fa con la triennale, il secondo richiede la magistrale — e nel valore del titolo fuori dalla scuola.

Quindi la scelta va fatta sul contenuto e sull’utilità reale, non sul livello: un master di primo livello sul tema giusto vale più di uno di secondo livello scelto solo perché suona meglio.

Approfondimenti utili prima di scegliere

Questo percorso è erogato da Università Telematica Pegaso : nella scheda dell'ateneo trovi tutti gli altri master disponibili.

Link interni utili

Master simili consigliati

Vedi tutto il catalogo
Richiedi Informazioni
Orientamento Gratuito e Senza Impegno

Calcola la tua Retta Agevolata

La retta universitaria cambia in base a ISEE, convenzioni aziendali e borse di studio. Lasciaci i tuoi dati per scoprire l'importo esatto riservato a te.

TrovaCampus è un servizio di orientamento indipendente: non eroga corsi e non rilascia titoli. L'iscrizione avviene direttamente con l'ateneo.