Indice dei contenuti
Panoramica del percorso
Questo percorso mette insieme tre ambiti che nelle aziende sanitarie lavorano spesso separati e dovrebbero parlarsi: la tutela giuridica del professionista, l’accertamento medico-legale e la gestione del rischio clinico. La logica è che gli eventi avversi si prevengono meglio se chi li analizza conosce anche il seguito giudiziario.
Il programma copre la responsabilità professionale, gli strumenti di analisi del rischio e le procedure che seguono un evento avverso, dalla segnalazione interna al contenzioso.
A chi si rivolge
Professionisti sanitari coinvolti nella gestione del rischio, nei procedimenti medico-legali e nella tutela professionale, e figure di staff delle direzioni sanitarie.
Programma e contenuti
Il percorso segue l’evento avverso dalla prevenzione alle conseguenze giuridiche.
- Responsabilità professionale e tutela del sanitario
- Gestione del rischio clinico e strumenti di analisi
- Medicina legale applicata alla responsabilità sanitaria
- Valutazione del nesso di causalità
- Procedure conciliative e contenzioso
- Documentazione sanitaria e conservazione delle prove
- Assicurazione della responsabilità e coperture
- Comunicazione dell’evento avverso e disclosure
L’articolazione in moduli e crediti è quella pubblicata dall’ateneo e può essere aggiornata a ogni edizione: il piano ufficiale resta il riferimento.
Sbocchi professionali
I ruoli si collocano tra risk management, medicina legale e affari legali delle strutture.
- Uffici di gestione del rischio clinico
- Servizi medico-legali e uffici sinistri
- Supporto agli affari legali di aziende sanitarie
- Strutture private e case di cura
- Attività di consulenza su responsabilità e sicurezza delle cure
- Formazione interna su prevenzione del contenzioso
Perché può essere utile
Il valore aggiunto rispetto a un master di solo risk management è la parte giuridica, che serve quando l’evento avverso è già accaduto. È il percorso più adatto a chi lavora, o vuole lavorare, nel punto di contatto tra direzione sanitaria e ufficio legale.
Modalità e organizzazione
La didattica si svolge interamente online sulla piattaforma e-learning dell’ateneo, senza vincoli di orario: le lezioni sono registrate e restano disponibili per tutta la durata del percorso. È l’impostazione che rende questi master praticabili per chi lavora su turni, condizione normale per la gran parte dei professionisti sanitari.
Il percorso si chiude con una prova finale. Dove previsto, il tirocinio può essere svolto presso strutture convenzionate o, per chi già opera nel settore, riconosciuto sulla base dell’attività professionale in corso: è un punto da verificare in segreteria, perché incide parecchio sull’impegno effettivo.
Costi, agevolazioni ed ECM
La quota di iscrizione non è esposta in modo uniforme sulle schede dell’ateneo e varia per convenzioni con aziende sanitarie, ordini professionali e associazioni di categoria. Prima di iscriverti chiedi un preventivo scritto che comprenda quota, eventuale contributo per il tirocinio e costi della prova finale.
Due voci fanno spesso la differenza e vengono scoperte tardi. La prima: molte aziende sanitarie finanziano in tutto o in parte la formazione del personale dipendente, quindi la domanda all’ufficio formazione va fatta prima di pagare. La seconda: i master universitari danno diritto all’esonero dall’obbligo formativo ECM per l’anno di frequenza, un beneficio che vale la pena mettere sul piatto quando valuti il costo complessivo dei 60 CFU.
Se stai ancora valutando se un master ti serve davvero, e quale livello faccia al caso tuo, la guida ai master online di primo e secondo livello spiega le differenze tra le tipologie e cosa cambia in termini di requisiti e riconoscimenti.
Informazioni da verificare prima dell’iscrizione
Tre cose da chiarire con la segreteria prima di versare la quota, perché sono quelle che cambiano il valore reale del titolo.
I requisiti di accesso. I master dell’area sanitaria sono in genere riservati a specifiche classi di laurea o a professionisti iscritti a un albo: verifica che il tuo titolo rientri tra quelli ammessi, perché l’elenco è puntuale e non ammette equivalenze generiche.
Il valore ai fini di carriera. Se il tuo obiettivo è un avanzamento in azienda sanitaria o un punteggio in graduatoria, controlla come quel master viene valutato nel tuo comparto: il punteggio dipende dal livello e dai CFU, non dal titolo del corso.
Il tirocinio. Chiedi se è obbligatorio, dove si svolge e se l’attività lavorativa in corso può sostituirlo. Puoi confrontare l’offerta completa nella sezione master e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata a eCampus.