Indice dei contenuti
Panoramica del percorso
L’invecchiamento della popolazione ha reso quotidiano un tipo di paziente complesso: anziano con più patologie, decadimento cognitivo, disturbi del comportamento e una famiglia in difficoltà. La psicogeriatria è l’ambito che tiene insieme questi piani.
Il master copre la valutazione del decadimento cognitivo, la gestione non farmacologica dei disturbi comportamentali e il sostegno al caregiver, che nella demenza è parte del trattamento e non un contorno.
A chi si rivolge
Professionisti sanitari, psicologi ed educatori che operano in RSA, centri diurni, servizi per le demenze e assistenza domiciliare all’anziano.
Programma e contenuti
Il percorso segue la presa in carico dell’anziano con decadimento cognitivo.
- Invecchiamento normale e patologico
- Demenze: quadri clinici e decorso
- Valutazione neuropsicologica e strumenti di screening
- Disturbi del comportamento e approcci non farmacologici
- Stimolazione cognitiva e terapie occupazionali
- Depressione e disturbi psichici nell’anziano
- Sostegno e formazione del caregiver
- Organizzazione dei servizi per le demenze
L’articolazione in moduli e crediti è quella pubblicata dall’ateneo e può essere aggiornata a ogni edizione: il piano ufficiale resta il riferimento.
Sbocchi professionali
È l’area con la crescita demografica più prevedibile e una domanda destinata ad aumentare.
- RSA e strutture residenziali per anziani
- Centri diurni Alzheimer e servizi per le demenze
- Centri per i disturbi cognitivi e le demenze
- Assistenza domiciliare all’anziano
- Progetti di sostegno ai caregiver
- Attività libero-professionale in ambito geriatrico
Perché può essere utile
È una delle poche aree in cui la domanda futura è prevedibile con certezza demografica, e le RSA faticano già oggi a trovare personale con competenze specifiche sui disturbi del comportamento. Chi si forma qui ha una prospettiva occupazionale solida, anche se il contesto RSA ha condizioni di lavoro che vanno valutate.
Modalità e organizzazione
Il percorso è erogato online sulla piattaforma dell’ateneo, con materiale sempre accessibile e nessun obbligo di frequenza in orari fissi. Per chi lavora in corsia o in struttura è la differenza tra poter fare il master e doverci rinunciare.
La valutazione finale prevede una prova conclusiva. Se il piano include attività pratica, chi già lavora nel settore può in genere chiedere il riconoscimento dell’esperienza in servizio al posto del tirocinio esterno: conviene chiarirlo prima dell’iscrizione.
Costi, agevolazioni ed ECM
La quota di iscrizione non è esposta in modo uniforme sulle schede dell’ateneo e varia per convenzioni con aziende sanitarie, ordini professionali e associazioni di categoria. Prima di iscriverti chiedi un preventivo scritto che comprenda quota, eventuale contributo per il tirocinio e costi della prova finale.
Due voci fanno spesso la differenza e vengono scoperte tardi. La prima: molte aziende sanitarie finanziano in tutto o in parte la formazione del personale dipendente, quindi la domanda all’ufficio formazione va fatta prima di pagare. La seconda: i master universitari danno diritto all’esonero dall’obbligo formativo ECM per l’anno di frequenza, un beneficio che vale la pena mettere sul piatto quando valuti il costo complessivo dei 60 CFU.
Se stai ancora valutando se un master ti serve davvero, e quale livello faccia al caso tuo, la guida ai master online di primo e secondo livello spiega le differenze tra le tipologie e cosa cambia in termini di requisiti e riconoscimenti.
Informazioni da verificare prima dell’iscrizione
Tre cose da chiarire con la segreteria prima di versare la quota, perché sono quelle che cambiano il valore reale del titolo.
I requisiti di accesso. I master dell’area sanitaria sono in genere riservati a specifiche classi di laurea o a professionisti iscritti a un albo: verifica che il tuo titolo rientri tra quelli ammessi, perché l’elenco è puntuale e non ammette equivalenze generiche.
Il valore ai fini di carriera. Se il tuo obiettivo è un avanzamento in azienda sanitaria o un punteggio in graduatoria, controlla come quel master viene valutato nel tuo comparto: il punteggio dipende dal livello e dai CFU, non dal titolo del corso.
Il tirocinio. Chiedi se è obbligatorio, dove si svolge e se l’attività lavorativa in corso può sostituirlo. Puoi confrontare l’offerta completa nella sezione master e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata a eCampus.