Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LM-85 è la magistrale in scienze pedagogiche, il titolo che qualifica il pedagogista secondo quanto stabilito dalla legge 55 del 2024. L’indirizzo Management dei processi educativi e dell’inclusione ne accentua la dimensione organizzativa.
Si studiano la progettazione e la valutazione dei servizi educativi, il coordinamento delle équipe, la gestione delle risorse e la qualità dei processi formativi: competenze che servono a chi dirige un servizio, non solo a chi vi opera.
È l’indirizzo che risponde a un bisogno concreto del settore: molte cooperative e molti servizi sono cresciuti in dimensione senza che chi li coordina abbia una formazione gestionale, con effetti che si vedono sulla qualità e sulla sostenibilità economica.
Caratteristiche del corso di laurea
I dati in sintesi, utili per confrontare questo corso con gli altri della LM-85.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-85 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio unisce le discipline pedagogiche avanzate agli strumenti di progettazione, valutazione e gestione dei servizi educativi. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Pedagogia generale e teorie della formazione
- Management dei servizi educativi
- Progettazione e valutazione della qualità formativa
- Coordinamento pedagogico e supervisione delle équipe
- Pedagogia speciale e inclusione
- Metodologia della ricerca educativa
- Politiche educative e sistemi formativi
- Economia e gestione delle organizzazioni non profit
- Formazione degli adulti e apprendimento permanente
- Consulenza pedagogica
Come sempre, il documento che vale è il piano di studi ufficiale dell’anno accademico in cui ti immatricoli: questo elenco ne è una sintesi.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
L’accesso richiede una laurea triennale e i requisiti curriculari fissati dal regolamento del corso, cioè un numero minimo di CFU in determinati settori disciplinari.
Se la triennale è di un’altra area, l’ateneo può chiedere integrazioni. Anche gli esami sostenuti da studente singolo rientrano nel conteggio, e spesso ci si dimentica di dichiararli.
Modalità didattica
Le lezioni sono videoregistrate e restano sulla piattaforma: si seguono quando si può, si riascoltano quando serve. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Senza un orario imposto dall’esterno serve darsene uno: è la differenza fra chi finisce nei tempi e chi si trascina fuori corso.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo è quello del coordinatore e del progettista di servizi educativi.
- Coordinatore pedagogico di servizi educativi e socio-educativi
- Pedagogista in enti pubblici e organizzazioni del terzo settore
- Progettazione e valutazione di interventi formativi
- Responsabile della formazione in azienda ed enti accreditati
- Consulenza organizzativa per servizi educativi
Da tenere presente: la legge 55 del 2024 ha definito le professioni di pedagogista ed educatore socio-pedagogico e i relativi titoli. Va ricordato che il coordinamento pedagogico nei servizi per l’infanzia è previsto dalla normativa regionale con requisiti che variano da regione a regione: la verifica va fatta sul territorio in cui si intende lavorare.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo più orientato al ruolo organizzativo dei due. Quello sulla filosofia dell’inclusione è più teorico e più adatto a chi lavora sui contenuti dell’intervento invece che sulla sua organizzazione.
L’ateneo e il valore del titolo
Guglielmo Marconi rientra fra gli atenei telematici accreditati dal Ministero, quindi la laurea ha pieno valore legale ed è spendibile nei concorsi e nell’accesso alle professioni. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 1.620 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Sconti e agevolazioni esistono per dipendenti pubblici, militari, iscritti ad albi e dipendenti di aziende convenzionate. Sono cumulabili con le riduzioni per reddito solo in certi casi: conviene farselo mettere per iscritto.
Va ricordata la detrazione fiscale sulle spese per l’università non statale: si recupera una parte, entro i tetti che il ministero aggiorna ogni anno. Nel preventivo chiedi che siano incluse anche le tasse d’esame, l’eventuale contributo per il riconoscimento dei crediti e il costo della prova finale: sono le voci che di solito compaiono dopo.
Come scegliere l’università telematica giusta
Prima del nome del corso guarda la classe, la LM-85 in questo caso: è il codice con cui i concorsi e le magistrali riconoscono il titolo. Nella pagina della classe trovi tutti i corsi equivalenti. Subito dopo conta quanto ti riconoscono di quello che hai già fatto, che è la variabile con l’impatto maggiore sul tempo e sul costo complessivi.
Poi c’è la logistica degli esami, che si sostengono di persona: guarda dove sono le sedi rispetto a dove vivi prima di decidere. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.