Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
L’indirizzo Progettazione Ecosostenibile degli Edifici della LM-23 lavora sull’edificio come sistema energetico e ambientale: involucro, impianti, comfort interno, materiali a basso impatto, consumo di suolo. È l’ingegneria civile letta attraverso i vincoli di prestazione energetica che oggi guidano il progetto tanto quanto quelli strutturali.
I riferimenti sono normativi e concreti: requisiti minimi di prestazione energetica, protocolli di certificazione della sostenibilità, criteri ambientali minimi per gli appalti pubblici.
È l’ambito in cui la riqualificazione del costruito pesa più del nuovo, e in cui la competenza richiesta è saper mettere insieme il calcolo, la norma e il costo dell’intervento: un progetto energeticamente eccellente ma non sostenibile economicamente non si realizza.
Caratteristiche del corso di laurea
Le informazioni essenziali in forma sintetica, per un confronto rapido.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-23 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio integra le discipline energetiche e impiantistiche con la progettazione architettonica e tecnica dell’edificio. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Fisica tecnica ambientale
- Progettazione energetica degli edifici
- Impianti tecnici e climatizzazione
- Materiali sostenibili e ciclo di vita
- Certificazione energetica e protocolli di sostenibilità
- Recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio
- Tecnica delle costruzioni
- Building Information Modeling
- Acustica e illuminotecnica
- Normativa energetica e criteri ambientali minimi
Come sempre, il documento che vale è il piano di studi ufficiale dell’anno accademico in cui ti immatricoli: questo elenco ne è una sintesi.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
L’accesso richiede una laurea triennale e i requisiti curriculari fissati dal regolamento del corso, cioè un numero minimo di CFU in determinati settori disciplinari.
È il punto su cui si sbaglia più spesso. Due lauree che si chiamano allo stesso modo possono avere distribuzioni di crediti molto diverse, quindi la verifica va fatta sul proprio piano di studi, non sul nome del corso.
Modalità didattica
Le lezioni sono videoregistrate e restano sulla piattaforma: si seguono quando si può, si riascoltano quando serve. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Il rischio dell’asincrono è rimandare. Gli abbandoni si concentrano nel primo anno, ed è quasi sempre una questione di organizzazione più che di difficoltà dei contenuti.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo è richiesto sia in progettazione sia nei servizi di verifica e certificazione, con l’accesso alla sezione A dell’albo dopo l’esame di Stato.
- Progettazione integrata di edifici a basso consumo
- Diagnosi e certificazione energetica
- Riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato
- Consulenza tecnica per protocolli di sostenibilità e appalti verdi
- Libera professione dopo l’esame di Stato e l’iscrizione all’albo
Da tenere presente: l’abilitazione alla professione richiede l’esame di Stato: la laurea magistrale ne è il requisito. Alcune attività di certificazione, come quella del certificatore energetico, sono regolate da norme regionali che possono prevedere requisiti aggiuntivi.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo più vicino al mercato della riqualificazione edilizia, che in Italia è più grande di quello delle nuove costruzioni. Quello sulla mitigazione del rischio sismico è più tecnico sul piano strutturale e più adatto a chi punta alla progettazione delle strutture.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Guglielmo Marconi, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 1.620 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Le convenzioni coprono in genere dipendenti pubblici, iscritti agli ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner: vale la pena chiedere se rientri in una categoria prima di iscriverti, perché nessuno te lo dice spontaneamente.
Una parte della spesa rientra nella detrazione fiscale prevista per le università non statali, con tetti aggiornati ogni anno per area di studio e zona del Paese. Prima di firmare, fatti dire cosa succede se sospendi o cambi corso: le condizioni di recesso sono la parte del contratto che nessuno legge e che poi conta.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella LM-23. Il secondo elemento è il riconoscimento dei crediti già acquisiti, che su un percorso lungo può valere un anno di studio.
E poi la cosa più concreta di tutte: dove sono le sedi d’esame e quanto ti costa raggiungerle, in tempo prima ancora che in denaro. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.