Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LM-23 è la magistrale in ingegneria civile: è il titolo che, dopo l’esame di Stato, consente l’iscrizione alla sezione A dell’albo nel settore civile e ambientale, cioè la possibilità di firmare progetti in autonomia.
Rispetto alla triennale cambia il tipo di responsabilità: non si tratta più di applicare un metodo di calcolo, ma di scegliere lo schema strutturale, giustificare le ipotesi e rispondere delle conseguenze.
L’indirizzo Strutture e Infrastrutture è quello strutturale: analisi avanzata delle strutture, costruzioni in cemento armato e in acciaio, ingegneria sismica, ponti e opere infrastrutturali, verifica del costruito esistente.
In Italia il tema che domina la professione è la verifica e l’adeguamento di ciò che esiste già: gran parte del patrimonio edilizio e infrastrutturale è stato costruito prima delle norme sismiche moderne, e il lavoro di diagnosi e intervento è la parte maggiore del mercato.
Caratteristiche del corso di laurea
Il quadro essenziale del percorso, da confrontare con gli altri corsi della stessa classe.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-23 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università Telematica Internazionale Uninettuno |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio approfondisce l’analisi e la progettazione strutturale, con l’ingegneria sismica e la verifica del costruito. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Analisi strutturale avanzata
- Dinamica delle strutture e ingegneria sismica
- Costruzioni in cemento armato e in acciaio
- Ponti e grandi strutture
- Consolidamento e verifica del costruito esistente
- Geotecnica applicata alle fondazioni
- Modellazione numerica delle strutture
- Costruzioni in muratura ed edifici storici
- Normativa tecnica per le costruzioni
- Progettazione strutturale integrata
L’elenco è indicativo: il piano ufficiale, con i settori disciplinari e i crediti di ogni insegnamento, è pubblicato dall’ateneo e viene aggiornato a ogni anno accademico.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Serve una laurea di primo livello, insieme ai requisiti curriculari previsti dal regolamento: si ragiona per crediti nei settori scientifico-disciplinari, non per titolo del corso.
Se la triennale è di un’altra area, l’ateneo può chiedere integrazioni. Anche gli esami sostenuti da studente singolo rientrano nel conteggio, e spesso ci si dimentica di dichiararli.
Modalità didattica
Il materiale è tutto online e sempre accessibile: videolezioni, dispense, esercitazioni. Ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso Roma e i poli tecnologici convenzionati, anche all’estero, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Il rischio dell’asincrono è rimandare. Gli abbandoni si concentrano nel primo anno, ed è quasi sempre una questione di organizzazione più che di difficoltà dei contenuti.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il titolo apre alla progettazione strutturale in autonomia, dopo l’esame di Stato.
- Progettazione strutturale in studi e società di ingegneria
- Verifiche sismiche e valutazione della vulnerabilità
- Direzione lavori di opere strutturali
- Uffici tecnici di enti pubblici e imprese di costruzioni
- Libera professione dopo l’esame di Stato, sezione A
Da tenere presente: l’abilitazione richiede il superamento dell’esame di Stato. Per gli interventi su edifici vincolati serve il raccordo con le soprintendenze, e per alcune verifiche su opere strategiche sono previste competenze e responsabilità specifiche definite dalla normativa tecnica.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo più tecnico e verticale dei due, ed è la scelta coerente per chi vuole fare il progettista strutturale. L’altro indirizzo è più ampio e più orientato alle opere ambientali e infrastrutturali.
L’ateneo e il valore del titolo
Uninettuno rientra fra gli atenei telematici accreditati dal Ministero, quindi la laurea ha pieno valore legale ed è spendibile nei concorsi e nell’accesso alle professioni. Nasce dal progetto NETTUNO e mantiene una vocazione internazionale: parte dei corsi è erogata in più lingue.
Costi e agevolazioni
La retta annuale va da 2.100 euro a 2.200 euro: la differenza dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive. Sconti e agevolazioni esistono per dipendenti pubblici, militari, iscritti ad albi e dipendenti di aziende convenzionate. Sono cumulabili con le riduzioni per reddito solo in certi casi: conviene farselo mettere per iscritto.
Le tasse universitarie degli atenei non statali sono detraibili entro i limiti che il ministero fissa ogni anno per area disciplinare e area geografica: non è l’intera cifra, ma incide. Nel preventivo chiedi che siano incluse anche le tasse d’esame, l’eventuale contributo per il riconoscimento dei crediti e il costo della prova finale: sono le voci che di solito compaiono dopo.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella LM-23. Poi viene il pregresso: quanti dei tuoi esami vengono convalidati cambia la durata reale, e la risposta la dà solo la valutazione formale.
Il terzo è la sede d’esame: le prove sono in presenza, quindi la distanza da Roma o dalla sede convenzionata più vicina incide sulla praticabilità del percorso. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.