Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La classe L-36 è quella delle scienze politiche e delle relazioni internazionali, e il corso di Guglielmo Marconi ne mantiene l’impostazione interdisciplinare: diritto, economia, storia, scienza politica e sociologia studiati insieme perché nessuna delle quattro, da sola, spiega come funzionano le istituzioni.
È una laurea che non forma a un mestiere ma a un modo di ragionare, ed è bene saperlo prima di iscriversi. Il valore si misura nella capacità di leggere un contesto istituzionale complesso, che è esattamente ciò che serve nei concorsi pubblici, nelle organizzazioni internazionali e nella consulenza sulle politiche.
Il consiglio operativo per chi la sceglie è di costruire fin da subito due cose che il piano di studi non garantisce: una competenza linguistica certificata a livello avanzato, perché nel settore internazionale è un requisito e non un plus, e un’esperienza concreta — tirocinio, volontariato strutturato, progetto — che dia sostanza al curriculum.
Caratteristiche del corso di laurea
Di seguito i dati principali del percorso, a partire dai 180 CFU complessivi.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-36 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso costruisce le quattro filiere disciplinari — giuridica, economica, storico-politica e sociologica — con l’apertura internazionale come asse. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Scienza politica
- Diritto costituzionale e istituzioni pubbliche
- Diritto internazionale
- Diritto dell’Unione europea
- Economia politica e economia internazionale
- Storia delle relazioni internazionali
- Sociologia dei fenomeni politici
- Politica comparata
- Organizzazioni internazionali
- Lingua inglese e seconda lingua straniera
Gli insegnamenti sopra danno l’idea del percorso, ma il piano di studi ufficiale — con SSD e CFU per materia — va letto sul sito dell’ateneo, perché cambia di anno in anno.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Per iscriversi basta il diploma di maturità. Non è previsto un test selettivo e ci si immatricola in qualsiasi momento dell’anno accademico.
Chi ha già una carriera universitaria alle spalle, anche interrotta, fa bene a chiedere la valutazione dei crediti prima dell’immatricolazione. È gratuita, e sui 180 CFU complessivi può accorciare parecchio la strada.
Modalità didattica
La didattica è asincrona: videolezioni disponibili senza vincoli di orario, dispense scaricabili e test di autovalutazione per capire a che punto si è. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Il tutor non è un dettaglio di servizio: nei percorsi a distanza è la figura che tiene il ritmo quando ci si perde per strada.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Gli sbocchi passano prevalentemente da concorsi, organizzazioni internazionali e terzo settore, più che dal mercato privato.
- Concorsi pubblici nazionali ed europei
- Organizzazioni internazionali e cooperazione allo sviluppo
- Terzo settore e organizzazioni non governative
- Analisi e consulenza su politiche pubbliche
- Accesso alle magistrali LM-52, LM-62 e LM-63
Da tenere presente: è una laurea a sbocco indiretto: apre molte porte ma nessuna in modo automatico. Per la carriera diplomatica serve il concorso, per le istituzioni europee i concorsi EPSO, per le organizzazioni internazionali quasi sempre una magistrale e esperienza sul campo. Chi la sceglie deve pianificare il passo successivo fin dal primo anno.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
Rispetto a una laurea in giurisprudenza o economia offre una visione più ampia e una specializzazione minore. È la scelta giusta per chi punta all’ambito internazionale o alle politiche pubbliche; per un impiego tecnico immediato le classi L-14 e L-18 sono più dirette.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Guglielmo Marconi, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 1.620 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Sconti e agevolazioni esistono per dipendenti pubblici, militari, iscritti ad albi e dipendenti di aziende convenzionate. Sono cumulabili con le riduzioni per reddito solo in certi casi: conviene farselo mettere per iscritto.
Sul costo effettivo incide anche la detrazione prevista per gli atenei non statali, con limiti che cambiano per area disciplinare e regione. Prima di firmare, fatti dire cosa succede se sospendi o cambi corso: le condizioni di recesso sono la parte del contratto che nessuno legge e che poi conta.
Come scegliere l’università telematica giusta
Due corsi con nomi diversi possono appartenere alla stessa classe ed essere equivalenti a ogni effetto di legge. Questo è nella L-36: è quello il dato da confrontare. Il secondo elemento è il riconoscimento dei crediti già acquisiti, che su un percorso lungo può valere un anno di studio.
E poi la cosa più concreta di tutte: dove sono le sedi d’esame e quanto ti costa raggiungerle, in tempo prima ancora che in denaro. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.