Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LMG-01 è la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza: cinque anni, 300 CFU, nessuna triennale intermedia. È il titolo che apre alla pratica forense e all’esame di abilitazione all’avvocatura, ai concorsi in magistratura e alla pratica notarile.
Il percorso copre l’intero impianto dei fondamentali: diritto privato e civile, penale, costituzionale, amministrativo, commerciale, del lavoro, con le procedure civile e penale che occupano la parte più densa degli ultimi anni.
La modalità telematica non incide sul valore legale del titolo né sui percorsi successivi, identici a quelli di qualsiasi altra laurea in giurisprudenza. Incide sull’organizzazione: cinque anni sono lunghi, e chi arriva in fondo è quasi sempre chi si è dato una struttura settimanale fin dall’inizio invece di rincorrere le sessioni.
Caratteristiche del corso di laurea
I numeri del corso, quelli che contano quando si mettono a confronto più atenei.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LMG-01 |
| Tipologia | Ciclo Unico |
| Durata | 5 Anni |
| CFU | 300 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università Telematica Leonardo da Vinci |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso quinquennale copre tutti i fondamentali dell’ordinamento, con le procedure concentrate negli ultimi anni. Il percorso vale 300 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Diritto privato e diritto civile
- Diritto costituzionale
- Diritto penale
- Diritto amministrativo
- Diritto processuale civile
- Diritto processuale penale
- Diritto commerciale e societario
- Diritto del lavoro
- Diritto dell’Unione europea
- Diritto internazionale e storia del diritto
È un elenco orientativo. Prima di iscriverti chiedi il piano di studi aggiornato: i settori disciplinari sono ciò che conta per concorsi e magistrali, e non si leggono dai titoli degli esami.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
L’accesso richiede una laurea triennale e i requisiti curriculari fissati dal regolamento del corso, cioè un numero minimo di CFU in determinati settori disciplinari.
Chi arriva da un’area diversa può doversi mettere in pari con qualche credito prima dell’immatricolazione. Conviene chiedere la verifica per tempo, perché è una cosa che si sistema in poche settimane se la si affronta prima.
Modalità didattica
La didattica è asincrona: videolezioni disponibili senza vincoli di orario, dispense scaricabili e test di autovalutazione per capire a che punto si è. Gli esami restano in presenza: si prenotano online e si sostengono presso Torrevecchia Teatina e le sedi d’esame convenzionate.
La flessibilità è reale, ma va gestita: chi si dà due o tre finestre di studio fisse in settimana arriva in fondo, chi rincorre le sessioni tende ad allungare.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il titolo è il presupposto delle professioni legali e di numerosi concorsi pubblici.
- Avvocatura, dopo diciotto mesi di pratica e l’esame di Stato
- Concorso in magistratura
- Pratica e concorso notarile
- Ufficio legale di imprese ed enti pubblici
- Concorsi pubblici che richiedono la magistrale in giurisprudenza
Da tenere presente: il titolo non è di per sé abilitante: per l’avvocatura servono la pratica e il superamento dell’esame di Stato, per il notariato la pratica notarile e un concorso fra i più selettivi dell’ordinamento, per la magistratura un concorso con requisiti aggiuntivi. La preparazione all’esame di abilitazione richiede in genere uno studio ulteriore durante i diciotto mesi di pratica: il corso prepara il terreno, non lo sostituisce.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’unico percorso dell’ateneo che apre alle professioni forensi, e uno dei tre corsi complessivamente offerti. Chi cerca indirizzi specialistici all’interno della giurisprudenza li trova presso atenei con cataloghi più ampi.
L’ateneo e il valore del titolo
Leonardo da Vinci è un ateneo riconosciuto dal MUR: il titolo che rilascia ha lo stesso valore legale di quello di un’università statale, per i concorsi pubblici come per l’iscrizione agli albi professionali. Offerta volutamente ristretta a tre corsi: educazione, economia e giurisprudenza.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 2.200 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Sconti e agevolazioni esistono per dipendenti pubblici, militari, iscritti ad albi e dipendenti di aziende convenzionate. Sono cumulabili con le riduzioni per reddito solo in certi casi: conviene farselo mettere per iscritto.
Va ricordata la detrazione fiscale sulle spese per l’università non statale: si recupera una parte, entro i tetti che il ministero aggiorna ogni anno. Nel preventivo chiedi che siano incluse anche le tasse d’esame, l’eventuale contributo per il riconoscimento dei crediti e il costo della prova finale: sono le voci che di solito compaiono dopo.
Come scegliere l’università telematica giusta
Prima del nome del corso guarda la classe, la LMG/01 in questo caso: è il codice con cui i concorsi e le magistrali riconoscono il titolo. Nella pagina della classe trovi tutti i corsi equivalenti. Poi viene il pregresso: quanti dei tuoi esami vengono convalidati cambia la durata reale, e la risposta la dà solo la valutazione formale.
Da ultimo dove si sostengono gli esami, aspetto che si sottovaluta all’iscrizione e pesa dal secondo anno in avanti. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.