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Università Telematica Pegaso

Storia del Diritto e Attualità Giuridica

Master I livello in Giuridico-Forense. Lezioni online, orientamento gratuito e valutazione del percorso prima dell'iscrizione.

Dettagli del Corso Sempre Aperte
Area di Studio
Modalita
Online
Durata del corso
12 mesi
Costo del master
importo del percorso; chiedi se rientri in un'agevolazione
€ 900

Il Master online in Storia del Diritto e Attualità Giuridica è un percorso di specializzazione erogato da Università Telematica Pegaso, master i livello, da 60 CFU e della durata di 12 mesi. Interamente online, pensato per chi studia mantenendo il proprio lavoro.

1. Presentazione del Master in Storia del Diritto e Attualità Giuridica

Il diritto non nasce dal nulla: le norme attuali sono il risultato di stratificazioni storiche, dibattiti dottrinali e sentenze passate. Comprendere un testo normativo odierno significa spesso doverne ricostruire la genesi. Questo master di I livello dell’Università Telematica Pegaso si concentra esattamente su questo nesso: analizza come l’evoluzione storica delle istituzioni condizioni in modo diretto l’applicazione pratica del diritto di oggi.

Il percorso abbandona il semplice racconto cronologico per fornirti una chiave di lettura strutturale, pensata per farti decodificare le logiche profonde che governano l’attuale assetto normativo italiano ed europeo.

2. Obiettivi Formativi e Competenze

Il programma lavora unicamente sull’affinamento della tua capacità di lettura critica. Non impari a memoria nuovi codici, ma acquisisci un metodo di indagine storico-giuridica che ti sarà utile per argomentare casi complessi e inquadrare le repentine riforme legislative.

  • Metodologia della ricerca applicata all’interpretazione delle fonti normative moderne.
  • Evoluzione dei principali istituti di diritto pubblico e privato dall’età antica a oggi.
  • Lettura comparata tra i sistemi di common law e civil law nella loro prospettiva storica.
  • Indagine puntuale sulle matrici storiche dei diritti fondamentali e della legislazione europea.

3. Struttura del Piano di Studi

Il programma accademico si sviluppa nell’arco di 12 mesi e prevede il conseguimento di 60 CFU, che in base ai parametri stabiliti dal DM 270/2004 corrispondono a 1500 ore di impegno complessivo. Questo volume orario include le videolezioni fruibili in piattaforma, lo studio individuale sui materiali di testo, le verifiche intermedie e la prova finale.

I moduli del piano di studi affrontano le diverse epoche del pensiero giuridico mantenendo un taglio rigorosamente trasversale, capace di far dialogare in modo costante la storiografia del passato con il diritto positivo contemporaneo.

4. Sbocchi Occupazionali e Carriera

Un titolo in storia del diritto consolida la preparazione culturale di chi opera già nel settore, come praticanti avvocati o funzionari della pubblica amministrazione. Non è un master professionalizzante che crea figure tecniche pronte all’uso o che garantisce assunzioni presso studi legali.

Se miri a lavorare nella scuola pubblica, fai attenzione a questo aspetto tecnico: questo master non abilita in alcun modo all’insegnamento (per cui serve il percorso da 60 CFU del DPCM 2023) e non qualifica per il sostegno (per cui serve il TFA). Il diploma arricchisce il tuo curriculum, ma da solo non sostituisce mai i requisiti formali richiesti dalle professioni regolamentate.

5. Requisiti di Accesso e Iscrizione

Essendo un percorso di I livello, per accedere ti basta possedere una laurea triennale in qualsiasi disciplina, oppure un titolo di studio estero equivalente e riconosciuto in Italia. Non ti viene richiesta la laurea magistrale, che diventa invece un requisito vincolante e obbligatorio se si punta a iscriversi ai master di II livello.

Il costo di iscrizione indicato dall’ateneo è di 900 euro. L’immatricolazione alla Pegaso è sempre aperta: puoi iniziare a seguire i corsi in qualsiasi momento dell’anno accademico, senza dover attendere scadenze o finestre temporali fisse.

6. Perché scegliere questo Master Online?

Questo corso ha senso se cerchi una totale flessibilità logistica per conciliare il lavoro o il praticantato con lo studio, sfruttando l’accesso asincrono alle lezioni tipico delle telematiche. Il focus concettuale ti regala uno spessore argomentativo molto utile in aula, specialmente quando la sola conoscenza della norma non basta a risolvere una vertenza spinosa.

Tuttavia, devi valutare con molta attenzione il forte limite pratico del percorso: mancano del tutto i tirocini, i laboratori operativi e le simulazioni processuali. È un master di natura prettamente teorica. Se cerchi un corso che ti insegni a redigere un atto giudiziario o a gestire un contratto per un cliente, questo programma si rivelerà del tutto inadatto.

Domande Frequenti sul Master

Domande Frequenti

Le risposte alle domande più comuni.

Un master in ambito giuridico sostituisce la pratica forense o l’esame di avvocato?

No. L’accesso alla professione forense è disciplinato dalla legge 247/2012 e richiede tre cose distinte: la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, il tirocinio professionale e il superamento dell’esame di Stato.

Un master universitario non sostituisce nessuna delle tre. È un titolo di perfezionamento: può approfondire una materia, non abilita.

Quanto dura oggi il tirocinio forense?

Diciotto mesi, secondo l’articolo 41 della legge 247/2012. Almeno sei di questi devono svolgersi presso un avvocato iscritto all’albo o presso l’Avvocatura dello Stato.

La durata è stata ridotta rispetto ai ventiquattro mesi del regime precedente: se trovi ancora indicato «due anni», la fonte non è aggiornata.

Posso iniziare la pratica forense durante l’università?

Sì, ma entro limiti precisi. L’articolo 41 della legge 247/2012 consente di anticipare non più di sei mesi di tirocinio durante l’ultimo anno del corso di laurea in Giurisprudenza, per gli studenti regolarmente iscritti.

Serve una convenzione quadro fra il Consiglio Nazionale Forense e le facoltà di giurisprudenza, e il semestre anticipato richiede una frequenza effettiva dello studio di almeno dodici ore settimanali. Non è quindi una scorciatoia automatica: dipende dalla convenzione del tuo ateneo.

Con la laurea triennale in Scienze dei servizi giuridici (L-14) posso fare l’esame di avvocato?

No. La legge 247/2012 richiede la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza (LMG-01), o un titolo del vecchio ordinamento equiparato.

La triennale L-14 apre ad altre strade professionali e consente di proseguire verso la magistrale, ma da sola non dà accesso né al tirocinio forense né all’esame di Stato.

Un master serve per il concorso in magistratura?

Il master non è fra i requisiti di accesso al concorso in magistratura e non attribuisce punteggio: il concorso si supera per prove, non per titoli.

Va tenuto distinto dalla Scuola di specializzazione per le professioni legali, che è un percorso diverso dal master. Prima di iscriverti a un corso presentato come «preparazione alla magistratura», verifica sempre il bando ufficiale del concorso per i requisiti effettivi.

Approfondimenti utili prima di scegliere

Questo percorso è erogato da Università Telematica Pegaso : nella scheda dell'ateneo trovi tutti gli altri master disponibili.

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