Indice dei contenuti
Panoramica del percorso
L’esercizio fisico è a tutti gli effetti un intervento sanitario per diabete, ipertensione, obesità, patologie oncologiche e neurologiche. Questo master forma chi lo prescrive e lo conduce in contesti sanitari, dove i destinatari non sono soggetti sani e i margini di errore sono diversi da quelli della palestra.
Il programma copre la valutazione funzionale del soggetto con patologia, la prescrizione dell’esercizio per condizione clinica e il lavoro in équipe con medici e fisioterapisti.
A chi si rivolge
Laureati in scienze motorie che vogliono lavorare in ambito sanitario e sociosanitario, e professionisti sanitari coinvolti in programmi di attività fisica adattata.
Programma e contenuti
Il percorso è organizzato per condizione clinica, con un impianto comune di valutazione e prescrizione.
- Fisiologia dell’esercizio e adattamenti nel soggetto patologico
- Valutazione funzionale e stratificazione del rischio
- Esercizio nelle malattie metaboliche e nel diabete
- Esercizio nelle patologie cardiovascolari e respiratorie
- Attività motoria in oncologia
- Esercizio nelle patologie neurologiche e nell’anziano fragile
- Attività motoria adattata alla disabilità
- Lavoro in équipe e confini professionali
L’articolazione in moduli e crediti è quella pubblicata dall’ateneo e può essere aggiornata a ogni edizione: il piano ufficiale resta il riferimento.
Sbocchi professionali
I ruoli si stanno strutturando dentro i programmi pubblici di prescrizione dell’esercizio.
- Programmi di attività fisica adattata promossi da ASL e Regioni
- Palestre della salute e centri accreditati
- Strutture di riabilitazione e RSA
- Progetti aziendali di promozione della salute
- Collaborazione con medicina dello sport e specialistica ambulatoriale
- Attività libero-professionale con soggetti con patologia
Perché può essere utile
È il percorso che sposta il laureato in scienze motorie dal settore fitness a quello sanitario, dove le condizioni contrattuali sono generalmente migliori e la domanda cresce. Il punto delicato è il confine professionale: l’esercizio adattato non è riabilitazione, e sconfinare in atti riservati al fisioterapista espone a contestazioni concrete.
Modalità e organizzazione
Il percorso è erogato online sulla piattaforma dell’ateneo, con materiale sempre accessibile e nessun obbligo di frequenza in orari fissi. Per chi lavora in corsia o in struttura è la differenza tra poter fare il master e doverci rinunciare.
La valutazione finale prevede una prova conclusiva. Se il piano include attività pratica, chi già lavora nel settore può in genere chiedere il riconoscimento dell’esperienza in servizio al posto del tirocinio esterno: conviene chiarirlo prima dell’iscrizione.
Costi, agevolazioni ed ECM
La quota di iscrizione non è esposta in modo uniforme sulle schede dell’ateneo e varia per convenzioni con aziende sanitarie, ordini professionali e associazioni di categoria. Prima di iscriverti chiedi un preventivo scritto che comprenda quota, eventuale contributo per il tirocinio e costi della prova finale.
Due voci fanno spesso la differenza e vengono scoperte tardi. La prima: molte aziende sanitarie finanziano in tutto o in parte la formazione del personale dipendente, quindi la domanda all’ufficio formazione va fatta prima di pagare. La seconda: i master universitari danno diritto all’esonero dall’obbligo formativo ECM per l’anno di frequenza, un beneficio che vale la pena mettere sul piatto quando valuti il costo complessivo dei 60 CFU.
Se stai ancora valutando se un master ti serve davvero, e quale livello faccia al caso tuo, la guida ai master online di primo e secondo livello spiega le differenze tra le tipologie e cosa cambia in termini di requisiti e riconoscimenti.
Informazioni da verificare prima dell’iscrizione
Tre cose da chiarire con la segreteria prima di versare la quota, perché sono quelle che cambiano il valore reale del titolo.
I requisiti di accesso. I master dell’area sanitaria sono in genere riservati a specifiche classi di laurea o a professionisti iscritti a un albo: verifica che il tuo titolo rientri tra quelli ammessi, perché l’elenco è puntuale e non ammette equivalenze generiche.
Il valore ai fini di carriera. Se il tuo obiettivo è un avanzamento in azienda sanitaria o un punteggio in graduatoria, controlla come quel master viene valutato nel tuo comparto: il punteggio dipende dal livello e dai CFU, non dal titolo del corso.
Il tirocinio. Chiedi se è obbligatorio, dove si svolge e se l’attività lavorativa in corso può sostituirlo. Puoi confrontare l’offerta completa nella sezione master e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata a eCampus.