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Il Master online in Risk management in sanità e nuove frontiere: PNRR e DM 77/2022 è un percorso di specializzazione erogato da Unitelma Sapienza, master i livello, da 60 CFU e della durata di 12 mesi. Interamente online, pensato per chi studia mantenendo il proprio lavoro.
1. Presentazione del Master in Risk management in sanità e nuove frontiere: PNRR e DM 77/2022
Il DM 77/2022 e i fondi del PNRR stanno ridisegnando la mappa dell’assistenza territoriale in Italia. Case della Comunità, ospedali di comunità e telemedicina spostano il baricentro delle cure fuori dai reparti tradizionali, portando con sé nuove responsabilità e nuovi margini di errore clinico e organizzativo.
Il master di I livello di Unitelma Sapienza affronta esattamente questa transizione. Affianca le logiche classiche della sicurezza delle cure alle nuove dinamiche imposte dai recenti decreti, fornendoti un quadro operativo su come gestire il rischio quando i pazienti vengono trattati tra domicilio e strutture intermedie.
2. Obiettivi Formativi e Competenze
L’obiettivo centrale è formare professionisti capaci di leggere e arginare i rischi legati alla riorganizzazione dei servizi sanitari, bilanciando la sicurezza del paziente con la sostenibilità economica delle aziende. Imparerai a muoverti tra le maglie della legislazione vigente e le direttive europee.
- Analizzare i modelli organizzativi previsti dal DM 77/2022 per identificare potenziali eventi avversi nelle reti di prossimità.
- Applicare gli strumenti di risk reporting e audit clinico nei nuovi contesti di telemedicina e assistenza domiciliare.
- Valutare le implicazioni medico-legali e le responsabilità professionali derivanti dalla riorganizzazione delle cure primarie.
- Progettare piani di prevenzione coerenti con i vincoli imposti dai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
3. Struttura del Piano di Studi
Il percorso didattico dura 12 mesi ed è erogato interamente a distanza attraverso le piattaforme digitali dell’ateneo. Il conseguimento del titolo richiede l’acquisizione di 60 CFU, che per il DM 270/2004 corrispondono esattamente a 1500 ore di lavoro tra fruizione delle videolezioni, studio individuale e tesi.
La modalità asincrona ti lascia la gestione del tempo. Non hai vincoli di orario per seguire le lezioni, permettendoti di incastrare i moduli da studiare con i turni in ospedale o gli impegni amministrativi nel tuo ufficio.
4. Sbocchi Occupazionali e Carriera
Le competenze legali e gestionali in ambito di sicurezza sono assorbite dalle direzioni sanitarie, dagli uffici qualità delle ASL e dalle cliniche private. Le nuove disposizioni territoriali aprono spazi anche nei ruoli di coordinamento delle strutture di prossimità introdotte dalla recente normativa.
Devi però avere chiari i perimetri formali: il conseguimento di questo master non abilita all’esercizio di professioni sanitarie per cui non hai già l’iscrizione all’albo, né sostituisce il superamento dei concorsi pubblici per accedere alla dirigenza nel SSN. Inoltre, non essendo afferente al mondo dell’istruzione, il titolo non ti riconosce alcun punteggio utile per le graduatorie scolastiche (GPS).
5. Requisiti di Accesso e Iscrizione
La natura di master di I livello impone un vincolo d’ingresso preciso: per iscriverti è obbligatorio possedere almeno una laurea triennale (o titolo vecchio ordinamento equivalente). Se hai solo il diploma di maturità, il sistema universitario non ti consente l’immatricolazione.
La quota di iscrizione stabilita da Unitelma Sapienza oscilla da € 1.750 a € 2.250. La differenza di prezzo non riguarda i contenuti, ma dipende dall’applicabilità di eventuali convenzioni, spesso previste per i dipendenti della Pubblica Amministrazione o per chi appartiene a determinati ordini professionali.
6. Perché scegliere questo Master Online?
È un investimento logico se lavori nella sanità o nella PA e devi occuparti di transizione organizzativa. Concentrarsi sul DM 77/2022 significa studiare normative che i direttori generali stanno applicando in questi mesi, dandoti strumenti di interpretazione su riforme ancora in fase di assestamento.
Il limite principale di questa scelta riguarda la densità teorica delle materie. Affrontare la gestione del rischio e i vincoli europei si traduce in un carico di studio fortemente sbilanciato sul diritto amministrativo, sanitario ed economico. Se cerchi un taglio puramente clinico, operativo sul paziente, o un aggiornamento medico pratico, la forte vocazione legislativa di questo piano di studi ti risulterebbe inadatta e pesante.