Indice dei contenuti
Panoramica del percorso
La procreazione medicalmente assistita è un percorso lungo, tecnico e ad alto carico emotivo, in cui l’ostetrica ha un ruolo che va oltre l’assistenza alle procedure: informazione, sostegno alla coppia, accompagnamento nelle fasi di attesa e negli esiti negativi.
Il master copre gli aspetti clinici dell’infertilità e delle tecniche di PMA, il quadro normativo italiano e le competenze relazionali richieste da un ambito in cui la comunicazione incide sull’aderenza al percorso.
A chi si rivolge
Ostetriche e infermieri che operano nei centri di procreazione medicalmente assistita o nei servizi di ginecologia, e professionisti che vogliono orientarsi verso la medicina della riproduzione.
Programma e contenuti
Il percorso unisce fisiopatologia della riproduzione, tecniche di PMA e aspetti normativi e relazionali.
- Fisiologia della riproduzione e cause di infertilità
- Percorso diagnostico della coppia infertile
- Tecniche di PMA di primo, secondo e terzo livello
- Stimolazione ovarica e monitoraggio del ciclo
- Assistenza alle procedure di prelievo e transfer
- Quadro normativo della PMA in Italia
- Sostegno psicologico alla coppia e gestione dell’esito negativo
- Preservazione della fertilità in ambito oncologico
L’articolazione in moduli e crediti è quella pubblicata dall’ateneo e può essere aggiornata a ogni edizione: il piano ufficiale resta il riferimento.
Sbocchi professionali
I centri di PMA sono cresciuti di numero e cercano personale con formazione specifica sul percorso.
- Centri pubblici e privati di procreazione medicalmente assistita
- Ambulatori di ginecologia e medicina della riproduzione
- Servizi di preservazione della fertilità
- Consultori e servizi per la salute riproduttiva
- Attività di counselling alla coppia infertile
- Ruoli di coordinamento in centri di secondo e terzo livello
Perché può essere utile
I centri di PMA sono un settore in crescita, con una componente privata rilevante, e cercano personale che conosca il percorso nel suo insieme. È un ambito con un carico relazionale importante: l’accompagnamento della coppia nell’esito negativo è parte del lavoro, non un’eccezione.
Modalità e organizzazione
Il percorso è erogato online sulla piattaforma dell’ateneo, con materiale sempre accessibile e nessun obbligo di frequenza in orari fissi. Per chi lavora in corsia o in struttura è la differenza tra poter fare il master e doverci rinunciare.
La valutazione finale prevede una prova conclusiva. Se il piano include attività pratica, chi già lavora nel settore può in genere chiedere il riconoscimento dell’esperienza in servizio al posto del tirocinio esterno: conviene chiarirlo prima dell’iscrizione.
Costi, agevolazioni ed ECM
La quota di iscrizione non è esposta in modo uniforme sulle schede dell’ateneo e varia per convenzioni con aziende sanitarie, ordini professionali e associazioni di categoria. Prima di iscriverti chiedi un preventivo scritto che comprenda quota, eventuale contributo per il tirocinio e costi della prova finale.
Due voci fanno spesso la differenza e vengono scoperte tardi. La prima: molte aziende sanitarie finanziano in tutto o in parte la formazione del personale dipendente, quindi la domanda all’ufficio formazione va fatta prima di pagare. La seconda: i master universitari danno diritto all’esonero dall’obbligo formativo ECM per l’anno di frequenza, un beneficio che vale la pena mettere sul piatto quando valuti il costo complessivo dei 60 CFU.
Se stai ancora valutando se un master ti serve davvero, e quale livello faccia al caso tuo, la guida ai master online di primo e secondo livello spiega le differenze tra le tipologie e cosa cambia in termini di requisiti e riconoscimenti.
Informazioni da verificare prima dell’iscrizione
Tre cose da chiarire con la segreteria prima di versare la quota, perché sono quelle che cambiano il valore reale del titolo.
I requisiti di accesso. I master dell’area sanitaria sono in genere riservati a specifiche classi di laurea o a professionisti iscritti a un albo: verifica che il tuo titolo rientri tra quelli ammessi, perché l’elenco è puntuale e non ammette equivalenze generiche.
Il valore ai fini di carriera. Se il tuo obiettivo è un avanzamento in azienda sanitaria o un punteggio in graduatoria, controlla come quel master viene valutato nel tuo comparto: il punteggio dipende dal livello e dai CFU, non dal titolo del corso.
Il tirocinio. Chiedi se è obbligatorio, dove si svolge e se l’attività lavorativa in corso può sostituirlo. Puoi confrontare l’offerta completa nella sezione master e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata a eCampus.