Indice dei contenuti
Panoramica del percorso
I disturbi del comportamento alimentare sono aumentati in modo marcato tra gli adolescenti e richiedono un trattamento che nessuna professione può gestire da sola: serve un’équipe con psicologo, nutrizionista, medico e figure educative che lavorino sullo stesso progetto.
Questo master forma alla presa in carico multidisciplinare: riconoscimento precoce, valutazione del rischio, gestione della riabilitazione nutrizionale e lavoro con la famiglia, che nei quadri in età evolutiva è parte del trattamento.
A chi si rivolge
Professionisti sanitari, psicologi e educatori che operano nei servizi per i disturbi alimentari o incontrano questi quadri in ambito scolastico, pediatrico e di medicina generale.
Programma e contenuti
Il percorso segue il paziente dalla individuazione precoce al percorso riabilitativo.
- Classificazione e quadri clinici dei disturbi alimentari
- Fattori di rischio e riconoscimento precoce
- Valutazione multidimensionale e criteri di gravità
- Complicanze internistiche e monitoraggio del rischio
- Riabilitazione nutrizionale e gestione dei pasti
- Approcci psicoterapeutici e lavoro in équipe
- Coinvolgimento della famiglia nel trattamento
- Prevenzione e interventi in ambito scolastico
L’articolazione in moduli e crediti è quella pubblicata dall’ateneo e può essere aggiornata a ogni edizione: il piano ufficiale resta il riferimento.
Sbocchi professionali
La rete dei servizi dedicati è in espansione ma resta insufficiente rispetto alla domanda.
- Centri e ambulatori per i disturbi del comportamento alimentare
- Strutture residenziali e semiresidenziali dedicate
- Servizi di neuropsichiatria infantile e salute mentale
- Ambulatori nutrizionali e servizi dietetici
- Progetti di prevenzione in ambito scolastico
- Attività libero-professionale in rete con altri specialisti
Perché può essere utile
La domanda è cresciuta più velocemente dei servizi e le liste d’attesa sono lunghe ovunque: chi si forma trova spazio, sia nel pubblico sia nel privato. È però un ambito clinicamente impegnativo, con pazienti gravi e ricadute frequenti, e il lavoro in solitaria è sconsigliato: la rete multidisciplinare non è un’opzione.
Modalità e organizzazione
Il percorso è erogato online sulla piattaforma dell’ateneo, con materiale sempre accessibile e nessun obbligo di frequenza in orari fissi. Per chi lavora in corsia o in struttura è la differenza tra poter fare il master e doverci rinunciare.
La valutazione finale prevede una prova conclusiva. Se il piano include attività pratica, chi già lavora nel settore può in genere chiedere il riconoscimento dell’esperienza in servizio al posto del tirocinio esterno: conviene chiarirlo prima dell’iscrizione.
Costi, agevolazioni ed ECM
La quota di iscrizione non è esposta in modo uniforme sulle schede dell’ateneo e varia per convenzioni con aziende sanitarie, ordini professionali e associazioni di categoria. Prima di iscriverti chiedi un preventivo scritto che comprenda quota, eventuale contributo per il tirocinio e costi della prova finale.
Due voci fanno spesso la differenza e vengono scoperte tardi. La prima: molte aziende sanitarie finanziano in tutto o in parte la formazione del personale dipendente, quindi la domanda all’ufficio formazione va fatta prima di pagare. La seconda: i master universitari danno diritto all’esonero dall’obbligo formativo ECM per l’anno di frequenza, un beneficio che vale la pena mettere sul piatto quando valuti il costo complessivo dei 60 CFU.
Se stai ancora valutando se un master ti serve davvero, e quale livello faccia al caso tuo, la guida ai master online di primo e secondo livello spiega le differenze tra le tipologie e cosa cambia in termini di requisiti e riconoscimenti.
Informazioni da verificare prima dell’iscrizione
Tre cose da chiarire con la segreteria prima di versare la quota, perché sono quelle che cambiano il valore reale del titolo.
I requisiti di accesso. I master dell’area sanitaria sono in genere riservati a specifiche classi di laurea o a professionisti iscritti a un albo: verifica che il tuo titolo rientri tra quelli ammessi, perché l’elenco è puntuale e non ammette equivalenze generiche.
Il valore ai fini di carriera. Se il tuo obiettivo è un avanzamento in azienda sanitaria o un punteggio in graduatoria, controlla come quel master viene valutato nel tuo comparto: il punteggio dipende dal livello e dai CFU, non dal titolo del corso.
Il tirocinio. Chiedi se è obbligatorio, dove si svolge e se l’attività lavorativa in corso può sostituirlo. Puoi confrontare l’offerta completa nella sezione master e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata a eCampus.