Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- Vantaggi delle università telematiche riconosciute dal MUR
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La magistrale Ingegneria Industriale e dell’Innovazione con indirizzo su industria e innovazione forma chi porta le tecnologie nuove dentro la fabbrica: automazione avanzata, sistemi connessi, riprogettazione dei processi produttivi.
È una LM-33, quindi ingegneria industriale piena, con accesso alla sezione A dell’albo previo esame di Stato.
Il taglio è quello dell’industria italiana reale: impianti esistenti da ammodernare più che fabbriche nuove da progettare.
Caratteristiche del corso di laurea
I dati essenziali del percorso, utili per il confronto con gli altri corsi della stessa classe.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-33 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Universitas Mercatorum |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Specializzazione magistrale su tecnologie e innovazione dei processi industriali. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Automazione industriale avanzata
- Sistemi di produzione connessi e sensoristica
- Progettazione e ottimizzazione dei processi
- Meccanica applicata e costruzione di macchine
- Analisi dei dati di produzione
- Gestione dell’innovazione tecnologica
- Manutenzione predittiva
- Sicurezza e affidabilità degli impianti
L’elenco e’ indicativo: il piano ufficiale con SSD e crediti per insegnamento e’ pubblicato dall’ateneo e puo’ essere aggiornato a ogni anno accademico.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
L’accesso richiede una laurea triennale e i requisiti curriculari previsti dal regolamento, cioe’ un numero minimo di CFU in determinati settori scientifico-disciplinari. La verifica va fatta sul tuo piano di studi reale, non sul nome della laurea: due triennali con lo stesso titolo possono avere distribuzioni di crediti molto diverse.
Se la provenienza e’ diversa dall’area di riferimento puo’ essere richiesta l’integrazione di alcuni crediti prima dell’immatricolazione. Anche gli esami sostenuti come studente singolo rientrano nella valutazione del pregresso.
Modalità didattica
La didattica e’ interamente online: le lezioni sono videoregistrate e disponibili sulla piattaforma dell’ateneo senza vincoli di orario, affiancate da dispense, esercitazioni e test di autovalutazione. Non c’e’ obbligo di frequenza, ma ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento.
Gli esami si sostengono in presenza nelle sedi d’esame distribuite sul territorio, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo. Chi arriva in fondo nei tempi previsti e’ quasi sempre chi si e’ dato una struttura settimanale fin dall’inizio, invece di rincorrere le sessioni.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il titolo magistrale apre i ruoli tecnici di maggiore responsabilità nella manifattura.
- Ufficio tecnico e ingegneria di processo
- Progetti di automazione e ammodernamento impianti
- Ingegnere sezione A dell’Albo, previo esame di Stato
- Ricerca e sviluppo in aziende manifatturiere
- Consulenza su innovazione industriale
- Direzione della produzione
Da tenere presente: I piani di incentivo per l’ammodernamento degli impianti hanno una cosa in comune: richiedono qualcuno che sappia documentare tecnicamente l’intervento. È una competenza pratica che vale più di quanto sembri.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
Mercatorum declina la LM-33 in tre indirizzi: questo sull’innovazione di processo, uno su prodotti e sistemi meccanici e uno sui sistemi energetici. Questo è il più trasversale e il meno legato a un settore specifico.
Vantaggi delle università telematiche riconosciute dal MUR
Le università telematiche italiane sono atenei riconosciuti dal MUR e rilasciano titoli con lo stesso valore legale di quelli delle università tradizionali. È la premessa da cui partire, perché resiste ancora l’idea che si tratti di percorsi di serie B: dal punto di vista normativo, una laurea telematica riconosciuta vale per concorsi pubblici, iscrizione agli albi e accesso alle magistrali esattamente come le altre.
Il vantaggio concreto sta altrove: nella possibilità di studiare mantenendo un lavoro, nella distribuzione degli appelli lungo tutto l’anno e nell’assenza di test d’ingresso a numero chiuso per la gran parte dei corsi. Per chi riprende gli studi dopo anni, o per chi ha una laurea interrotta da recuperare, sono differenze che decidono se il percorso si chiude o no.
Va detto anche il rovescio: la telematica chiede autonomia. Non c’è il gruppo di corso che ti trascina, non c’è l’aula che ti ricorda che la sessione si avvicina. Chi ha bisogno di un contesto per studiare fa bene a mettere in conto questo aspetto prima di iscriversi.
Costi e agevolazioni
Universitas Mercatorum non pubblica un listino unico: la retta annuale dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive, che coprono dipendenti pubblici, iscritti a ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner. Conviene chiedere un preventivo scritto che includa tasse d’esame, contributo per l’eventuale riconoscimento crediti e costi della prova finale.
Le spese universitarie sono detraibili nella misura prevista per gli atenei non statali, entro i limiti fissati ogni anno con decreto ministeriale per area disciplinare e area geografica. Puoi confrontare l’offerta nel catalogo dei corsi di laurea online.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il primo criterio e’ la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Verifica che la classe LM-33 sia quella richiesta dall’obiettivo che hai in mente.
Il secondo e’ il riconoscimento dei CFU gia’ acquisiti, che su un percorso lungo puo’ valere un anno intero. Il terzo e’ la sede d’esame: essendo le prove in presenza, la distanza dalla sede piu’ vicina incide sulla praticabilita’ reale del percorso. Trovi tutti i corsi dell’ateneo nella pagina dedicata a Universitas Mercatorum.