Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LM-77 è la magistrale in scienze economico-aziendali. Uninettuno la propone come Gestione d’impresa e tecnologie digitali, con un taglio che mette al centro l’effetto delle tecnologie sui modelli di business e sui processi.
È il titolo che completa il percorso verso la sezione A dell’albo dei dottori commercialisti e che apre ai ruoli di responsabilità nelle funzioni amministrative, finanziarie e di controllo.
L’indirizzo Green Economy e Gestione Sostenibile affronta la sostenibilità come questione gestionale e non come dichiarazione d’intenti: misurazione degli impatti, rendicontazione, criteri ESG, economia circolare, finanza sostenibile.
Il cambiamento che rende il tema professionalmente concreto è normativo: la rendicontazione di sostenibilità è diventata un obbligo per una platea crescente di imprese, con standard definiti e verifica esterna. Non è più comunicazione, è un adempimento con regole precise.
Caratteristiche del corso di laurea
I numeri del corso, quelli che contano quando si mettono a confronto più atenei.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-77 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università Telematica Internazionale Uninettuno |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio unisce le discipline aziendali agli strumenti di misurazione e rendicontazione della sostenibilità. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Rendicontazione di sostenibilità e standard di riferimento
- Misurazione degli impatti ambientali e sociali
- Economia circolare e modelli di business sostenibili
- Finanza sostenibile e criteri ESG
- Controllo di gestione e sistemi di misurazione
- Analisi del ciclo di vita applicata all’impresa
- Strategia e governo dell’impresa
- Diritto ambientale e responsabilità d’impresa
- Gestione della catena di fornitura sostenibile
- Bilancio e principi contabili
Come sempre, il documento che vale è il piano di studi ufficiale dell’anno accademico in cui ti immatricoli: questo elenco ne è una sintesi.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Serve una laurea di primo livello, insieme ai requisiti curriculari previsti dal regolamento: si ragiona per crediti nei settori scientifico-disciplinari, non per titolo del corso.
È il punto su cui si sbaglia più spesso. Due lauree che si chiamano allo stesso modo possono avere distribuzioni di crediti molto diverse, quindi la verifica va fatta sul proprio piano di studi, non sul nome del corso.
Modalità didattica
Le lezioni sono videoregistrate e restano sulla piattaforma: si seguono quando si può, si riascoltano quando serve. Le prove d’esame si svolgono di persona presso Roma e i poli tecnologici convenzionati, anche all’estero, con più appelli distribuiti nell’anno.
La flessibilità è reale, ma va gestita: chi si dà due o tre finestre di studio fisse in settimana arriva in fondo, chi rincorre le sessioni tende ad allungare.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo risponde a una domanda generata dagli obblighi di rendicontazione e dai requisiti degli investitori.
- Responsabile sostenibilità e rendicontazione non finanziaria
- Consulenza su criteri ESG e reporting
- Funzioni di controllo e conformità in ambito ambientale
- Finanza sostenibile in banche e società di gestione
- Uffici acquisti e catena di fornitura sostenibile
Da tenere presente: è un ambito dove la retorica supera spesso la sostanza, e questo è un vantaggio per chi ha competenze reali di misurazione: la differenza fra un rendiconto verificabile e una dichiarazione generica è tecnica, e la sanno fare in pochi. La normativa europea sulla rendicontazione è in evoluzione e va seguita.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo più recente dei quattro e quello con la domanda più chiaramente in crescita per ragioni normative. Il percorso generale resta preferibile per chi punta all’albo dei commercialisti.
L’ateneo e il valore del titolo
Uninettuno rientra fra gli atenei telematici accreditati dal Ministero, quindi la laurea ha pieno valore legale ed è spendibile nei concorsi e nell’accesso alle professioni. Nasce dal progetto NETTUNO e mantiene una vocazione internazionale: parte dei corsi è erogata in più lingue.
Costi e agevolazioni
La retta annuale va da 2.100 euro a 2.200 euro: la differenza dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive. Le convenzioni coprono in genere dipendenti pubblici, iscritti agli ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner: vale la pena chiedere se rientri in una categoria prima di iscriverti, perché nessuno te lo dice spontaneamente.
Le tasse universitarie degli atenei non statali sono detraibili entro i limiti che il ministero fissa ogni anno per area disciplinare e area geografica: non è l’intera cifra, ma incide. Prima di firmare, fatti dire cosa succede se sospendi o cambi corso: le condizioni di recesso sono la parte del contratto che nessuno legge e che poi conta.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella LM-77. Subito dopo conta quanto ti riconoscono di quello che hai già fatto, che è la variabile con l’impatto maggiore sul tempo e sul costo complessivi.
Terzo elemento, meno ovvio: quante volte all’anno dovrai raggiungere Roma o un’altra sede per gli appelli. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.