Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
L’indirizzo italianistica della LM-14 è il percorso di riferimento per chi punta all’insegnamento delle materie letterarie: letteratura italiana in profondità, dalle origini al contemporaneo, con la storia della lingua, la letteratura comparata e le discipline storiche che compongono i settori richiesti dalle classi di concorso.
Rispetto alla triennale cambia il modo di lavorare: non si tratta più di coprire un panorama, ma di leggere in modo argomentato, collocare un’opera nel dibattito critico e sostenere una tesi con le fonti.
Per chi già insegna con contratti a termine è il titolo che consolida la posizione, e la modalità telematica è pensata esattamente per questa platea: appelli distribuiti, materiale disponibile fuori orario, nessun obbligo di frequenza.
Caratteristiche del corso di laurea
Il quadro essenziale del percorso, da confrontare con gli altri corsi della stessa classe.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-14 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Guglielmo Marconi |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il piano approfondisce la filiera italianistica e storica, tenendo insieme i settori che le classi di concorso richiedono. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Letteratura italiana
- Letteratura italiana contemporanea
- Storia della lingua italiana
- Filologia italiana
- Letterature comparate
- Storia moderna e contemporanea
- Letteratura latina
- Didattica della letteratura
- Critica letteraria
- Laboratorio di scrittura accademica
L’elenco è indicativo: il piano ufficiale, con i settori disciplinari e i crediti di ogni insegnamento, è pubblicato dall’ateneo e viene aggiornato a ogni anno accademico.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
L’accesso richiede una laurea triennale e i requisiti curriculari fissati dal regolamento del corso, cioè un numero minimo di CFU in determinati settori disciplinari.
Chi arriva da un’area diversa può doversi mettere in pari con qualche credito prima dell’immatricolazione. Conviene chiedere la verifica per tempo, perché è una cosa che si sistema in poche settimane se la si affronta prima.
Modalità didattica
Il materiale è tutto online e sempre accessibile: videolezioni, dispense, esercitazioni. Ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento. Gli esami restano in presenza: si prenotano online e si sostengono presso Roma e le sedi d’esame distribuite in tutta Italia.
Studiare quando si vuole non significa studiare poco: il monte ore resta quello di un corso in presenza, cambia solo come lo si distribuisce.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Lo sbocco prevalente è la scuola secondaria, con l’editoria come alternativa concreta.
- Insegnamento di italiano, storia e geografia nella secondaria
- Editoria scolastica e trade
- Ufficio stampa e comunicazione culturale
- Formazione per adulti e enti accreditati
- Dottorato di ricerca in italianistica
Da tenere presente: il titolo magistrale non è di per sé abilitante. Per insegnare servono anche i 60 CFU del percorso di formazione iniziale e il superamento del concorso; i CFU nei settori richiesti dalla classe di concorso vanno verificati sommando triennale e magistrale.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È l’indirizzo con il rapporto migliore fra impegno e spendibilità per chi guarda alla scuola. L’indirizzo filologico-linguistico è più tecnico e più adatto alla ricerca, quello letterario-filosofico più adatto a chi lavora nella comunicazione.
L’ateneo e il valore del titolo
Guglielmo Marconi rientra fra gli atenei telematici accreditati dal Ministero, quindi la laurea ha pieno valore legale ed è spendibile nei concorsi e nell’accesso alle professioni. È uno degli atenei telematici più grandi per numero di corsi: l’offerta copre quasi tutte le aree disciplinari.
Costi e agevolazioni
La retta parte da 1.620 euro l’anno, e la quota effettiva dipende dall’ISEE e dalle convenzioni. Le convenzioni coprono in genere dipendenti pubblici, iscritti agli ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner: vale la pena chiedere se rientri in una categoria prima di iscriverti, perché nessuno te lo dice spontaneamente.
Una parte della spesa rientra nella detrazione fiscale prevista per le università non statali, con tetti aggiornati ogni anno per area di studio e zona del Paese. Chiedi sempre un preventivo scritto: è l’unico modo per confrontare davvero due atenei, perché ciascuno include voci diverse nella cifra che pubblicizza.
Come scegliere l’università telematica giusta
Due corsi con nomi diversi possono appartenere alla stessa classe ed essere equivalenti a ogni effetto di legge. Questo è nella LM-14: è quello il dato da confrontare. Subito dopo conta quanto ti riconoscono di quello che hai già fatto, che è la variabile con l’impatto maggiore sul tempo e sul costo complessivi.
E poi la cosa più concreta di tutte: dove sono le sedi d’esame e quanto ti costa raggiungerle, in tempo prima ancora che in denaro. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.