Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
Economia, Finanza e Banca è l’indirizzo finanziario della LM-77: mercati e strumenti, gestione del rischio, intermediazione creditizia, regolamentazione bancaria, valutazione degli investimenti.
È il percorso per chi punta a banche, società di gestione del risparmio e funzioni finanziarie d’impresa, ambiti in cui la regolamentazione europea è fittissima e in cui la competenza tecnica è un requisito verificato in selezione.
Un elemento pratico: nel settore finanziario molte funzioni richiedono requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dalla normativa di vigilanza, e alcune attività di consulenza richiedono l’iscrizione a un albo con esame proprio. Il titolo è il presupposto, non la qualificazione completa.
Caratteristiche del corso di laurea
I dati in sintesi, utili per confrontare questo corso con gli altri della LM-77.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-77 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Unitelma Sapienza |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio approfondisce i mercati finanziari, l’intermediazione e la gestione del rischio. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Economia dei mercati finanziari
- Economia e gestione degli intermediari finanziari
- Gestione del rischio finanziario
- Strumenti finanziari e gestione di portafoglio
- Regolamentazione bancaria e vigilanza
- Finanza aziendale avanzata
- Analisi di bilancio e valutazione del merito creditizio
- Matematica finanziaria avanzata
- Diritto dei mercati finanziari
- Analisi dei dati per la finanza
È un elenco orientativo. Prima di iscriverti chiedi il piano di studi aggiornato: i settori disciplinari sono ciò che conta per concorsi e magistrali, e non si leggono dai titoli degli esami.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
L’accesso richiede una laurea triennale e i requisiti curriculari fissati dal regolamento del corso, cioè un numero minimo di CFU in determinati settori disciplinari.
Se la triennale è di un’altra area, l’ateneo può chiedere integrazioni. Anche gli esami sostenuti da studente singolo rientrano nel conteggio, e spesso ci si dimentica di dichiararli.
Modalità didattica
La didattica è asincrona: videolezioni disponibili senza vincoli di orario, dispense scaricabili e test di autovalutazione per capire a che punto si è. Le prove d’esame si svolgono di persona presso Roma e le sedi d’esame convenzionate, con più appelli distribuiti nell’anno.
Chi studia lavorando fa bene a considerare la distanza dalla sede d’esame più vicina: incide sulla praticabilità del percorso più di quanto sembri all’iscrizione.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Gli sbocchi sono negli intermediari finanziari e nelle funzioni finanziarie delle imprese.
- Banche, società di gestione del risparmio e intermediari
- Analisi del credito e gestione del rischio
- Compliance bancaria e antiriciclaggio
- Direzione finanziaria e tesoreria d’impresa
- Consulenza finanziaria, con l’iscrizione all’albo prevista
Da tenere presente: molti ruoli nel settore finanziario richiedono requisiti stabiliti dalla normativa di vigilanza, e per la consulenza finanziaria è previsto un esame per l’iscrizione all’albo. l’accesso alla sezione A dell’albo dei dottori commercialisti richiede tirocinio triennale ed esame di Stato; la revisione legale ha registro e requisiti propri. Conviene verificare per tempo se l’ateneo ha una convenzione con l’ordine per il riconoscimento di parte del tirocinio durante gli studi.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È il più verticale dei cinque indirizzi e ha senso per chi punta al settore finanziario. Chi vuole tenere aperta la strada dell’albo dei commercialisti trova in Economia e Management Aziendale un percorso più coerente.
L’ateneo e il valore del titolo
Unitelma Sapienza rientra fra gli atenei telematici accreditati dal Ministero, quindi la laurea ha pieno valore legale ed è spendibile nei concorsi e nell’accesso alle professioni. Ha la Sapienza di Roma fra i soci fondatori, ed è un legame che si riflette sul corpo docente.
Costi e agevolazioni
La retta annuale va da 1.800 euro a 2.300 euro: la differenza dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive. Le convenzioni coprono in genere dipendenti pubblici, iscritti agli ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner: vale la pena chiedere se rientri in una categoria prima di iscriverti, perché nessuno te lo dice spontaneamente.
Vale la detrazione per le spese di istruzione universitaria non statale, entro i massimali stabiliti annualmente con decreto: è bene tenerne conto nel calcolo del costo reale. Nel preventivo chiedi che siano incluse anche le tasse d’esame, l’eventuale contributo per il riconoscimento dei crediti e il costo della prova finale: sono le voci che di solito compaiono dopo.
Come scegliere l’università telematica giusta
Il criterio che conta più di ogni altro è la classe di laurea, non il nome del corso: bandi di concorso, requisiti d’accesso alle magistrali e titoli per l’insegnamento ragionano per classe. Qui siamo nella LM-77. Subito dopo conta quanto ti riconoscono di quello che hai già fatto, che è la variabile con l’impatto maggiore sul tempo e sul costo complessivi.
E poi la cosa più concreta di tutte: dove sono le sedi d’esame e quanto ti costa raggiungerle, in tempo prima ancora che in denaro. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.