Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LM-92 è la magistrale in teorie della comunicazione. È la classe più teorica dell’area: si occupa dei modelli con cui si spiega la comunicazione, non delle tecniche con cui la si esegue, ed è questa la ragione per cui prepara a ruoli di progettazione e analisi più che di produzione.
Il corso di Uninettuno, Culture, linguaggi e strategie per la comunicazione nell’era digitale, tiene insieme semiotica, sociologia dei media, analisi dei dati e studio delle piattaforme, con l’attenzione alle trasformazioni prodotte dagli algoritmi e dai sistemi automatici sulla circolazione dell’informazione.
È un percorso adatto a chi ha già una base comunicativa e vuole passare dall’esecuzione alla strategia, o a chi lavora nel settore e vuole capire meglio i meccanismi che governa solo per intuizione.
Caratteristiche del corso di laurea
I numeri del corso, quelli che contano quando si mettono a confronto più atenei.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-92 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università Telematica Internazionale Uninettuno |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio approfondisce le teorie della comunicazione e le applica all’ecosistema digitale, con gli strumenti di analisi che servono a leggerlo. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Teorie della comunicazione e dei media
- Semiotica dei linguaggi digitali
- Sociologia delle piattaforme e degli algoritmi
- Analisi dei dati e metodi della ricerca sociale
- Strategie di comunicazione integrata
- Culture digitali e trasformazioni sociali
- Comunicazione politica e opinione pubblica
- Etica e regolamentazione dei media digitali
- Progettazione di contenuti e narrazione transmediale
- Comunicazione internazionale e interculturale
Va preso come una traccia: il piano vero, con crediti e settori per singolo esame, lo pubblica l’ateneo e può variare da un anno all’altro.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Per iscriversi serve una triennale, ma il titolo da solo non basta: contano i CFU acquisiti nei settori richiesti dal regolamento didattico.
È il punto su cui si sbaglia più spesso. Due lauree che si chiamano allo stesso modo possono avere distribuzioni di crediti molto diverse, quindi la verifica va fatta sul proprio piano di studi, non sul nome del corso.
Modalità didattica
Le lezioni sono videoregistrate e restano sulla piattaforma: si seguono quando si può, si riascoltano quando serve. Gli esami restano in presenza: si prenotano online e si sostengono presso Roma e i poli tecnologici convenzionati, anche all’estero.
Il rischio dell’asincrono è rimandare. Gli abbandoni si concentrano nel primo anno, ed è quasi sempre una questione di organizzazione più che di difficoltà dei contenuti.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo si colloca in ruoli di strategia, analisi e coordinamento più che di produzione operativa.
- Strategia di comunicazione in agenzia e in azienda
- Analisi dei media e ricerche sull’opinione pubblica
- Coordinamento di progetti editoriali e di contenuto
- Comunicazione istituzionale e politica
- Dottorato e ricerca in scienze della comunicazione
Da tenere presente: è una magistrale teorica, e questo è un vantaggio o un limite a seconda dell’obiettivo. Chi cerca competenze operative immediatamente vendibili le trova più nelle magistrali della classe LM-59; chi punta a ruoli di analisi e strategia, o alla ricerca, trova qui l’impianto adeguato.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È la magistrale più teorica dell’area comunicazione. La LM-59 in comunicazione d’impresa è più applicativa e più orientata al marketing, la LM-19 alle professioni editoriali e giornalistiche.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Uninettuno, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. Nasce dal progetto NETTUNO e mantiene una vocazione internazionale: parte dei corsi è erogata in più lingue.
Costi e agevolazioni
Uninettuno non pubblica un listino unico: la retta viene definita in base all’ISEE e alle convenzioni attive. Molti studenti pagano meno del listino grazie alle convenzioni di categoria. È la prima cosa da verificare, insieme alla rateizzazione, che qui è la norma e non un’eccezione.
Le tasse universitarie degli atenei non statali sono detraibili entro i limiti che il ministero fissa ogni anno per area disciplinare e area geografica: non è l’intera cifra, ma incide. Nel preventivo chiedi che siano incluse anche le tasse d’esame, l’eventuale contributo per il riconoscimento dei crediti e il costo della prova finale: sono le voci che di solito compaiono dopo.
Come scegliere l’università telematica giusta
Prima del nome del corso guarda la classe, la LM-92 in questo caso: è il codice con cui i concorsi e le magistrali riconoscono il titolo. Nella pagina della classe trovi tutti i corsi equivalenti. Poi viene il pregresso: quanti dei tuoi esami vengono convalidati cambia la durata reale, e la risposta la dà solo la valutazione formale.
Il terzo è la sede d’esame: le prove sono in presenza, quindi la distanza da Roma o dalla sede convenzionata più vicina incide sulla praticabilità del percorso. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.