Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
La LM-19 è la magistrale in informazione e sistemi editoriali: è la classe delle professioni giornalistiche ed editoriali, distinta dalla LM-59 che è più orientata alla comunicazione d’impresa e dalla LM-92 che è la più teorica.
Il corso di Niccolò Cusano la declina come Comunicazione Digitale, con attenzione alla produzione e alla gestione dei contenuti negli ecosistemi editoriali digitali: redazioni online, piattaforme, formati nativi digitali.
Un chiarimento utile: la laurea non è titolo di accesso automatico all’Ordine dei giornalisti, che ha un proprio percorso fatto di praticantato e esame di idoneità professionale, o di scuole di giornalismo riconosciute. La magistrale è una formazione, non un’abilitazione.
Caratteristiche del corso di laurea
Il quadro essenziale del percorso, da confrontare con gli altri corsi della stessa classe.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | LM-19 |
| Tipologia | Laurea Magistrale |
| Durata | 2 Anni |
| CFU | 120 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università degli Studi Niccolò Cusano |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il biennio approfondisce la produzione editoriale digitale, l’analisi dei media e la gestione dei contenuti. Il percorso vale 120 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Teorie e tecniche del giornalismo digitale
- Sistemi editoriali e produzione dei contenuti
- Sociologia delle piattaforme e degli algoritmi
- Analisi dei dati e metriche editoriali
- Semiotica dei linguaggi digitali
- Diritto dell’informazione e deontologia
- Comunicazione strategica e narrazione transmediale
- Editoria digitale e nuovi formati
- Comunicazione istituzionale
- Lingua inglese per i media
Gli insegnamenti sopra danno l’idea del percorso, ma il piano di studi ufficiale — con SSD e CFU per materia — va letto sul sito dell’ateneo, perché cambia di anno in anno.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Serve una laurea di primo livello, insieme ai requisiti curriculari previsti dal regolamento: si ragiona per crediti nei settori scientifico-disciplinari, non per titolo del corso.
Chi arriva da un’area diversa può doversi mettere in pari con qualche credito prima dell’immatricolazione. Conviene chiedere la verifica per tempo, perché è una cosa che si sistema in poche settimane se la si affronta prima.
Modalità didattica
La didattica è asincrona: videolezioni disponibili senza vincoli di orario, dispense scaricabili e test di autovalutazione per capire a che punto si è. Gli esami restano in presenza: si prenotano online e si sostengono presso il campus di Roma e le sedi d’esame sul territorio.
La flessibilità è reale, ma va gestita: chi si dà due o tre finestre di studio fisse in settimana arriva in fondo, chi rincorre le sessioni tende ad allungare.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Gli sbocchi sono nell’editoria digitale, nella comunicazione e nella produzione di contenuti professionali.
- Redazioni online e testate digitali
- Editoria e produzione di contenuti
- Comunicazione digitale per imprese e istituzioni
- Content strategy e coordinamento editoriale
- Ufficio stampa e relazioni con i media
Da tenere presente: l’accesso all’Ordine dei giornalisti passa dal praticantato e dall’esame di idoneità professionale, oppure da una scuola di giornalismo riconosciuta: la laurea magistrale è un requisito culturale utile ma non sostituisce quel percorso.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È la magistrale più orientata all’editoria e all’informazione. Chi guarda al marketing e alla comunicazione d’impresa trova nella LM-59 un percorso più aderente.
L’ateneo e il valore del titolo
Il titolo rilasciato da Niccolò Cusano, ateneo accreditato dal MUR, vale quanto quello di qualsiasi università statale: sul piano normativo non esiste alcuna distinzione. È l’unico ateneo telematico con un campus vero: aule, laboratori, residenze e impianti sportivi, frequentabili da chi vuole.
Costi e agevolazioni
Niccolò Cusano non pubblica un listino unico: la retta viene definita in base all’ISEE e alle convenzioni attive. Molti studenti pagano meno del listino grazie alle convenzioni di categoria. È la prima cosa da verificare, insieme alla rateizzazione, che qui è la norma e non un’eccezione.
Una parte della spesa rientra nella detrazione fiscale prevista per le università non statali, con tetti aggiornati ogni anno per area di studio e zona del Paese. Il costo pubblicizzato è quasi sempre quello della retta base. Contributo d’immatricolazione, riconoscimento crediti e tassa di laurea vanno chiesti a parte.
Come scegliere l’università telematica giusta
Due corsi con nomi diversi possono appartenere alla stessa classe ed essere equivalenti a ogni effetto di legge. Questo è nella LM-19: è quello il dato da confrontare. Il secondo elemento è il riconoscimento dei crediti già acquisiti, che su un percorso lungo può valere un anno di studio.
E poi la cosa più concreta di tutte: dove sono le sedi d’esame e quanto ti costa raggiungerle, in tempo prima ancora che in denaro. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.