Indice dei contenuti
- Introduzione
- Caratteristiche del corso di laurea
- Piano di studi e struttura del percorso formativo
- Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
- Modalità didattica
- Sbocchi professionali e opportunità di carriera
- Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
- L’ateneo e il valore del titolo
- Costi e agevolazioni
- Come scegliere l’università telematica giusta
Introduzione
Management per l’Innovazione Digitale e la Sostenibilità appartiene alla classe L-18 e affronta i due fattori che stanno ridefinendo il modo in cui le imprese operano: la digitalizzazione dei processi e i vincoli di sostenibilità.
Il secondo, in particolare, ha smesso di essere una questione di immagine: la rendicontazione di sostenibilità è diventata un obbligo per una platea crescente di imprese, con standard definiti e verifica esterna. Serve chi sappia misurare e documentare, non chi sappia raccontare.
Il corso mantiene le basi contabili ed economiche della classe, che restano il nucleo trasferibile del titolo, e vi affianca le discipline dell’innovazione e della misurazione degli impatti.
Caratteristiche del corso di laurea
I numeri del corso, quelli che contano quando si mettono a confronto più atenei.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Classe di Laurea | L-18 |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Unitelma Sapienza |
Piano di studi e struttura del percorso formativo
Il percorso unisce le basi economico-aziendali agli strumenti dell’innovazione digitale e della gestione sostenibile. Il percorso vale 180 CFU complessivi, tra insegnamenti di base, caratterizzanti, attivita’ a scelta e prova finale.
- Economia aziendale e bilancio
- Economia e gestione delle imprese
- Innovazione digitale e modelli di business
- Sostenibilità e rendicontazione non finanziaria
- Marketing digitale
- Sistemi informativi aziendali
- Diritto commerciale e dei contratti digitali
- Controllo di gestione
- Economia circolare e gestione delle risorse
- Statistica per le decisioni aziendali
È un elenco orientativo. Prima di iscriverti chiedi il piano di studi aggiornato: i settori disciplinari sono ciò che conta per concorsi e magistrali, e non si leggono dai titoli degli esami.
Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti
Per iscriversi basta il diploma di maturità. Non è previsto un test selettivo e ci si immatricola in qualsiasi momento dell’anno accademico.
Se in passato hai sostenuto esami universitari, anche in un corso lasciato a metà, quei crediti possono essere riconosciuti: la domanda si presenta prima di immatricolarsi ed è gratuita. Su un percorso da 180 CFU può valere un anno intero.
Modalità didattica
Il materiale è tutto online e sempre accessibile: videolezioni, dispense, esercitazioni. Ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento. Gli esami invece si sostengono in presenza, presso Roma e le sedi d’esame convenzionate, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.
Un consiglio pratico: prenota l’esame prima di sentirti pronto. Con gli appelli distribuiti nell’anno la tentazione di rimandare è la prima causa di ritardo.
Sbocchi professionali e opportunità di carriera
Il profilo risponde alla domanda generata dagli obblighi di rendicontazione e dai progetti di digitalizzazione.
- Supporto alla rendicontazione di sostenibilità in azienda
- Progetti di digitalizzazione dei processi aziendali
- Ruoli commerciali e di marketing in imprese digitali
- Consulenza junior su innovazione e sostenibilità
- Accesso alle magistrali LM-77 e LM-56
Da tenere presente: la L-18 consente, dopo tirocinio ed esame di Stato, l’iscrizione alla sezione B dell’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili come esperto contabile; la sezione A del dottore commercialista richiede la magistrale. Nel lavoro dipendente la competenza pratica si costruisce sugli adempimenti e sui gestionali reali, che l’università non insegna: un tirocinio ben scelto vale più di due esami in più.
Come si colloca rispetto agli altri indirizzi
È il corso L-18 più orientato ai temi emergenti. Scienze dell’Economia Aziendale resta la scelta più solida per chi punta all’albo dei commercialisti e ai ruoli amministrativi tradizionali.
L’ateneo e il valore del titolo
Unitelma Sapienza rientra fra gli atenei telematici accreditati dal Ministero, quindi la laurea ha pieno valore legale ed è spendibile nei concorsi e nell’accesso alle professioni. Ha la Sapienza di Roma fra i soci fondatori, ed è un legame che si riflette sul corpo docente.
Costi e agevolazioni
La retta annuale va da 1.600 euro a 2.100 euro: la differenza dipende dall’ISEE e dalle convenzioni attive. Le convenzioni coprono in genere dipendenti pubblici, iscritti agli ordini professionali, forze armate e dipendenti di aziende partner: vale la pena chiedere se rientri in una categoria prima di iscriverti, perché nessuno te lo dice spontaneamente.
Va ricordata la detrazione fiscale sulle spese per l’università non statale: si recupera una parte, entro i tetti che il ministero aggiorna ogni anno. Il costo pubblicizzato è quasi sempre quello della retta base. Contributo d’immatricolazione, riconoscimento crediti e tassa di laurea vanno chiesti a parte.
Come scegliere l’università telematica giusta
Prima del nome del corso guarda la classe, la L-18 in questo caso: è il codice con cui i concorsi e le magistrali riconoscono il titolo. Nella pagina della classe trovi tutti i corsi equivalenti. Subito dopo conta quanto ti riconoscono di quello che hai già fatto, che è la variabile con l’impatto maggiore sul tempo e sul costo complessivi.
Poi c’è la logistica degli esami, che si sostengono di persona: guarda dove sono le sedi rispetto a dove vivi prima di decidere. Trovi tutti i percorsi dell’ateneo nella pagina dedicata.