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title: "Management E Governance delle Politiche di Coesione e Divario Territoriale"
url: "https://trovacampus.it/master-online/management-e-governance-delle-politiche-di-coesione-e-divario-territoriale/"
ateneo: "Universitas Mercatorum"
livello: "Master II livello"
area: "Pubblica Amministrazione"
cfu: "60"
durata: "12 mesi"
modalita: "Online"
titolo_di_accesso: "Per accedere a un master universitario di secondo livello serve una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, oppure un titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo: la sola laurea triennale non e' sufficiente (DM 270/2004, art. 3 comma 9). Il singolo ateneo puo' richiedere classi di laurea specifiche: il requisito puntuale e' sempre indicato nel bando del corso."
source: "trovacampus.it"
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# Management E Governance delle Politiche di Coesione e Divario Territoriale

Il **Master online in Management E Governance delle Politiche di Coesione e Divario** è un percorso di specializzazione erogato da Universitas Mercatorum, master ii livello, da 60 CFU e della durata di 12 mesi. Interamente online, pensato per chi studia mantenendo il proprio lavoro.

## 1. Presentazione del Master in Management E Governance delle Politiche di Coesione e Divario

I fondi strutturali europei e le risorse del PNRR richiedono amministrazioni capaci di tradurre gli stanziamenti in cantieri. Molti enti locali si trovano a gestire risorse inedite con un organico ridotto e privo di competenze specifiche sulla rendicontazione e sulla governance territoriale.

Questo Master di II livello di Universitas Mercatorum affronta il problema alla base: forma professionisti in grado di governare i processi legati alle politiche di coesione, dall'ideazione degli interventi alla valutazione dell'impatto. È un percorso per chi lavora nella Pubblica Amministrazione, focalizzato sugli strumenti tecnici necessari per colmare le disuguaglianze.

## 2. Obiettivi Formativi e Competenze

Il programma punta a fornirti un quadro normativo e operativo per operare negli enti pubblici o come consulente esterno. Non impari la teoria generale dell'economia politica, ma acquisisci metodologie concrete per gestire i fondi destinati allo sviluppo locale.

- Analizzare la normativa europea e nazionale sulle politiche di coesione.
- Gestire le procedure di affidamento e appalti nel quadro dei fondi comunitari.
- Applicare tecniche di monitoraggio per evitare la revoca dei finanziamenti.
- Coordinare reti di attori istituzionali e privati per lo sviluppo territoriale.

## 3. Struttura del Piano di Studi

Il corso dura 12 mesi, viene erogato interamente online e riconosce 60 CFU, equivalenti a 1500 ore di impegno complessivo tra videolezioni, studio e prova finale. La didattica asincrona ti consente di conciliare l'apprendimento con il lavoro, accedendo alla piattaforma in qualsiasi orario.

Le materie coprono diritto amministrativo, management pubblico e programmazione economica. Il superamento degli esami di profitto intermedi e la discussione di una tesi conclusiva sono passaggi obbligatori per il conseguimento del titolo.

## 4. Sbocchi Occupazionali e Carriera

Le competenze acquisite sono spendibili nei ruoli dirigenziali e nei quadri delle pubbliche amministrazioni, sia centrali che locali, oltre che in agenzie di sviluppo e società di consulenza specializzate in europrogettazione.

Tieni presente che il master non garantisce in alcun modo l'accesso al pubblico impiego. Per entrare di ruolo nella pubblica amministrazione dovrai comunque superare un concorso. Il titolo può però costituire un requisito di accesso o essere valutabile nelle selezioni, secondo quanto stabilito dai bandi delle singole amministrazioni.

## 5. Requisiti di Accesso e Iscrizione

Trattandosi di un Master di II livello, l'accesso è riservato esclusivamente a chi possiede una laurea magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento. Se hai conseguito soltanto una laurea triennale, non possiedi il requisito minimo richiesto per l'immatricolazione.

Il costo indicato dall'ateneo va da 1.500 a 2.000 euro, una cifra variabile in base a eventuali convenzioni. L'iscrizione avviene online e non sono previsti test di ingresso ostativi; la selezione si basa esclusivamente sulla valutazione dei titoli presentati.

## 6. Perché scegliere questo Master Online?

Ha senso orientarsi su questo percorso se vuoi specializzarti nella gestione pratica dei fondi di coesione, un ambito in cui i Comuni faticano a trovare personale già formato. L'impostazione telematica elimina i vincoli di orario, rendendo fattibile lo studio per chi ha un'occupazione a tempo pieno.

Considera però un limite intrinseco della modalità asincrona: l'assenza di aule fisiche riduce fortemente le occasioni di networking spontaneo, aspetto che in un corso dedicato alla governance e ai rapporti tra istituzioni avrebbe costituito un prezioso strumento per costruire e consolidare contatti professionali diretti.

## Domande frequenti

### Un master universitario dà punteggio nei concorsi pubblici?

Non automaticamente, e questa è la risposta che conta. **Nessuna norma impone** di attribuire un punteggio ai master: quali titoli siano valutabili e quanto pesino lo stabilisce il **bando del singolo concorso**, nel quadro del DPR 487/1994 e dell'articolo 35 del D.Lgs. 165/2001.

Vuol dire che lo stesso master può valere punti in un concorso e zero in un altro. Prima di iscriverti a un corso perché «dà punteggio», cerca nel bando che ti interessa la sezione sulla valutazione dei titoli: è lì che si vede.

### Un master permette di entrare nella Pubblica Amministrazione senza concorso?

No. L'**articolo 97, comma 4 della Costituzione** stabilisce che agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi previsti dalla legge.

Il master universitario è un titolo di perfezionamento scientifico e alta formazione (**DM 270/2004, articolo 3, comma 9**): non abilita a una professione e non consente di derogare al principio del concorso pubblico.

### Come si diventa dirigente nella Pubblica Amministrazione?

L'**articolo 28 del D.Lgs. 165/2001** prevede due strade per la dirigenza di seconda fascia nelle amministrazioni dello Stato: il **concorso pubblico per esami** oppure il **corso-concorso selettivo di formazione** bandito dalla Scuola Nazionale dell'Amministrazione.

Un master non è una terza via. Può servire come preparazione, ma il passaggio resta quello previsto dalla norma.

### Il master vale per la progressione di carriera se lavoro già nella PA?

Dipende dal tuo ente, non dalla legge. Non esiste un obbligo normativo di valorizzare i master nelle progressioni: i criteri sono rimessi alla **contrattazione collettiva** e ai regolamenti interni dell'amministrazione (D.Lgs. 165/2001, articolo 52).

La verifica va fatta sul CCNL di comparto e sul regolamento del tuo ente prima di iscriverti, non dopo.

### Cosa è cambiato di recente nelle regole dei concorsi pubblici?

Il **DPR 82/2023**, in vigore dal **14 luglio 2023**, ha riformato il DPR 487/1994, cioè il regolamento quadro sull'accesso al pubblico impiego: digitalizzazione delle procedure, pubblicazione sul portale inPA, tempi e trasparenza delle prove.

È un cambiamento recente: se una guida descrive ancora le procedure precedenti, è una fonte da non usare per decidere.
