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title: "Management e direzione della casa dell’ospedale di comunità, dell’ADI e della Centrale Operativa Territoriale nel S.S.N. e nei SS.SS.RR."
url: "https://trovacampus.it/master-online/management-e-direzione-della-casa-dellospedale-di-comunita-delladi-e-della-centrale-operativa-territoriale-nel-s-s-n-e-nei-ss-ss-rr/"
ateneo: "Università Telematica Pegaso"
livello: "Master II livello"
area: "Sanitaria"
cfu: "60"
durata: "1500 ore"
modalita: "Online"
titolo_di_accesso: "Per accedere a un master universitario di secondo livello serve una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, oppure un titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo: la sola laurea triennale non e' sufficiente (DM 270/2004, art. 3 comma 9). Il singolo ateneo puo' richiedere classi di laurea specifiche: il requisito puntuale e' sempre indicato nel bando del corso."
source: "trovacampus.it"
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# Management e direzione della casa dell’ospedale di comunità, dell’ADI e della Centrale Operativa Territoriale nel S.S.N. e nei SS.SS.RR.

Il **Master online in Management e direzione della casa dell’ospedale di comunità** è un percorso di specializzazione erogato da Università Telematica Pegaso, master ii livello, da 60 CFU e della durata di 1500 ore. Interamente online, pensato per chi studia mantenendo il proprio lavoro.

## 1. Presentazione del Master in Management e direzione della casa dell’ospedale di comunità

La riforma dell'assistenza territoriale del PNRR sposta il baricentro delle cure verso Case della Comunità, Ospedali di Comunità e Centrali Operative Territoriali (COT). Il SSN e i SSR necessitano di figure che coordinino questi snodi complessi, dove l'assistenza domiciliare integrata (ADI) incontra la presa in carico del paziente cronico.

Il master di II livello Pegaso in "Management e direzione della casa dell’ospedale di comunità, dell’ADI e della Centrale Operativa Territoriale" affronta le dinamiche organizzative, normative ed economiche delle nuove strutture territoriali, fornendo i modelli manageriali per dirigere l'integrazione tra cure primarie e specialistica.

## 2. Obiettivi Formativi e Competenze

Il percorso non si limita al quadro normativo, ma si focalizza sugli strumenti operativi per dirigere i servizi territoriali. Analizzi la clinical governance e impari a gestire flussi informativi e risorse umane nei presidi di prossimità.

- Pianificazione e gestione delle reti di assistenza primaria e dell'ADI.
- Applicazione dei sistemi di valutazione e controllo di gestione per strutture territoriali.
- Coordinamento multidisciplinare per integrare servizi sociali e sanitari.
- Utilizzo di strumenti di telemedicina per il monitoraggio e la continuità assistenziale.

## 3. Struttura del Piano di Studi

Il master eroga 60 CFU, equivalenti a 1500 ore di impegno complessivo come stabilito dal DM 270/2004. L'attività didattica si divide tra videolezioni, studio individuale sulla piattaforma ed esercitazioni pratiche, interamente a distanza e senza vincoli orari.

Gli insegnamenti coprono l'organizzazione sanitaria, la legislazione di settore e l'economia aziendale applicata alle cure intermedie. Il percorso termina con l'elaborazione di una tesi finale, in cui applichi le nozioni manageriali a un caso di studio reale.

## 4. Sbocchi Occupazionali e Carriera

Le competenze acquisite servono a chi già opera nel settore sanitario e punta a ruoli di coordinamento in distretti, COT e Ospedali di Comunità. Il titolo concorre alla formazione per posizioni organizzative, ma non garantisce l'assegnazione di incarichi dirigenziali, che dipendono dai concorsi pubblici e dalle selezioni delle singole ASL.

Questo percorso è utile per integrare competenze gestionali, ma tieni presente che non abilita in alcun modo all'esercizio di specifiche professioni sanitarie. Se cerchi un avanzamento nella pubblica amministrazione, verifica sempre come il singolo bando valuti i titoli post-laurea.

## 5. Requisiti di Accesso e Iscrizione

Essendo un master di II livello, l'accesso richiede tassativamente il possesso di una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento. Con la sola laurea triennale non puoi immatricolarti, e la candidatura verrebbe respinta d'ufficio. Se il tuo titolo è estero, serve la dichiarazione di valore per il riconoscimento in Italia.

Il costo ufficiale è di 1.600 euro. Le iscrizioni all'Università Pegaso sono sempre aperte: non ci sono test d'ingresso da superare e puoi iniziare a studiare non appena completi la procedura burocratica e versi la prima rata.

## 6. Perché scegliere questo Master Online?

La teledidattica asincrona si adatta ai turni ospedalieri o ambulatoriali, lasciandoti la gestione autonoma dei tempi di studio. Affronti la riforma territoriale in tempo reale, studiando assetti normativi e organizzativi che cambieranno il lavoro nel sistema sanitario dei prossimi decenni.

D'altro canto, il limite intrinseco di questo approccio a distanza su materie così pratiche è l'assenza di un tirocinio supervisionato sul campo. Se cerchi un'immersione operativa immediata nelle dinamiche di una COT o vuoi costruire reti di contatti fisici con il management aziendale, un master online offre minori occasioni di networking rispetto a uno in presenza.

## Domande frequenti

### Chi può iscriversi a un master in area sanitaria?

Dipende dal livello. Un **master di I livello** richiede una laurea triennale: nelle professioni sanitarie è il caso di infermieri, fisioterapisti, tecnici di radiologia, logopedisti, educatori professionali e delle altre lauree della classe L/SNT. Un **master di II livello** richiede invece una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento — quindi medici, odontoiatri, farmacisti, biologi e chi ha completato una magistrale delle professioni sanitarie.

Alcuni master sono aperti a qualunque disciplina, altri chiedono una professione sanitaria specifica: il requisito è indicato sulla scheda del singolo percorso e va verificato prima di iscriversi, perché è la causa più frequente di domande respinte.

### Un master sanitario mi permette di esercitare una nuova professione?

No, e su questo conviene essere netti. Un master universitario è un titolo di **alta formazione**: approfondisce e specializza una professione che già eserciti, ma **non abilita a una professione diversa** e non sostituisce la laurea abilitante né l'iscrizione all'albo.

Un master in ambito nutrizionale non rende nutrizionisti, uno in ambito riabilitativo non rende fisioterapisti. Chi cerca l'accesso a una professione sanitaria deve passare dalla laurea abilitante corrispondente, che ha accesso programmato e non si eroga in modalità telematica.

### Il master dà l’esonero dai crediti ECM?

Diversi master in area sanitaria prevedono l'**esonero dall'obbligo formativo ECM per l'anno accademico di iscrizione**, in base alla normativa sulla formazione continua in medicina che riconosce la frequenza di corsi universitari come attività formativa.

Non è però automatico per tutti i percorsi: va verificato sulla scheda del master e sulla comunicazione dell'ateneo. L'esonero si registra poi sul proprio dossier formativo, e conviene conservare la documentazione dell'iscrizione.

### Un master vale nei concorsi pubblici della sanità?

Sì, ma il peso lo decide il singolo bando. Nei concorsi delle aziende sanitarie il master universitario rientra fra i **titoli accademici e di studio** o fra i titoli formativi, con un punteggio stabilito dalla commissione entro i limiti previsti dal regolamento del concorso.

Conta anche la coerenza: un master attinente al profilo messo a bando pesa più di uno generico. Prima di iscriverti a un percorso pensando a un concorso specifico, leggi come quel bando valuta i titoli — cambia parecchio da azienda ad azienda.

### I master online in area sanitaria prevedono tirocinio o lezioni in presenza?

La didattica è online e asincrona, ma alcuni percorsi prevedono **attività pratiche, project work o giornate in presenza**, soprattutto dove la competenza è clinica o strumentale. Anche le prove d'esame si svolgono di norma in presenza nelle sedi previste dall'ateneo.

È l'informazione da chiedere per prima se la sede più vicina è lontana da casa: incide sulla fattibilità del percorso più della retta.
