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title: "L’infermiere in urologia: tecniche endoscopiche e chirurgiche"
description: "L’infermiere in urologia: tecniche endoscopiche e chirurgiche: master eCampus online da 60 CFU. Programma, destinatari, sbocchi professionali, costi ed esoner"
url: "https://trovacampus.it/master-online/l-infermiere-in-urologia-tecniche-endoscopiche-e-chirurgiche/"
ateneo: "eCampus Università Online"
livello: "Master I livello"
area: "Sanitaria"
cfu: "60"
modalita: "Online su piattaforma e-learning"
source: "trovacampus.it"
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# L’infermiere in urologia: tecniche endoscopiche e chirurgiche

## Panoramica del percorso

L'urologia è una specialità in cui l'infermiere gestisce procedure invasive con margini di autonomia ampi: cateterismi difficili, irrigazioni continue, assistenza a endoscopie diagnostiche e operative. Questo master struttura quelle competenze, dalla tecnica alla prevenzione delle complicanze.

Un blocco importante riguarda le infezioni delle vie urinarie associate a catetere, che restano tra le infezioni correlate all'assistenza più frequenti e più prevenibili negli ospedali italiani.

## A chi si rivolge

Infermieri di reparti e ambulatori urologici, sale endoscopiche e servizi di day surgery, oltre a chi si occupa di gestione del catetere in degenza, in RSA o al domicilio.

## Programma e contenuti

Il percorso unisce le basi anatomo-cliniche alle procedure assistenziali specifiche dell'area urologica.

- Anatomia e fisiologia dell'apparato urinario
- Cateterismo vescicale: tecniche, materiali e gestione delle difficoltà
- Prevenzione delle infezioni urinarie associate a catetere
- Assistenza alle procedure endoscopiche diagnostiche e operative
- Chirurgia urologica e assistenza perioperatoria
- Gestione delle derivazioni urinarie e delle stomie
- Riabilitazione vescicale e incontinenza
- Educazione terapeutica del paziente urologico

L’articolazione in moduli e crediti è quella pubblicata dall’ateneo e può essere aggiornata a ogni edizione: il piano ufficiale resta il riferimento.

## Sbocchi professionali

Le competenze si applicano sia nel setting ospedaliero sia in quello territoriale, dove la gestione del catetere è quotidiana.

- Reparti e ambulatori di urologia
- Sale endoscopiche e day surgery urologico
- Assistenza domiciliare e RSA per la gestione del catetere
- Ambulatori di riabilitazione vescicale
- Strutture private con attività urologica
- Referente per i protocolli di gestione del catetere

## Perché può essere utile

La gestione del catetere è una delle attività infermieristiche più diffuse e meno formalizzate: si impara per affiancamento, con abitudini che variano da reparto a reparto. Questo master è utile soprattutto per questo, più che per l'endoscopia in sé, perché le infezioni urinarie da catetere sono un indicatore su cui le aziende sanitarie vengono misurate.

## Modalità e organizzazione

Il percorso è erogato online sulla piattaforma dell’ateneo, con materiale sempre accessibile e nessun obbligo di frequenza in orari fissi. Per chi lavora in corsia o in struttura è la differenza tra poter fare il master e doverci rinunciare.

La valutazione finale prevede una prova conclusiva. Se il piano include attività pratica, chi già lavora nel settore può in genere chiedere il riconoscimento dell’esperienza in servizio al posto del tirocinio esterno: conviene chiarirlo prima dell’iscrizione.

## Costi, agevolazioni ed ECM

La quota di iscrizione non è esposta in modo uniforme sulle schede dell’ateneo e varia per convenzioni con aziende sanitarie, ordini professionali e associazioni di categoria. Prima di iscriverti chiedi un preventivo scritto che comprenda quota, eventuale contributo per il tirocinio e costi della prova finale.

Due voci fanno spesso la differenza e vengono scoperte tardi. La prima: molte aziende sanitarie finanziano in tutto o in parte la formazione del personale dipendente, quindi la domanda all’ufficio formazione va fatta prima di pagare. La seconda: i master universitari danno diritto all’esonero dall’obbligo formativo ECM per l’anno di frequenza, un beneficio che vale la pena mettere sul piatto quando valuti il costo complessivo dei 60 CFU.

Se stai ancora valutando se un master ti serve davvero, e quale livello faccia al caso tuo, la [guida ai master online di primo e secondo livello](https://trovacampus.it/articoli/guida-master-online-primo-secondo-livello-executive-2026/) spiega le differenze tra le tipologie e cosa cambia in termini di requisiti e riconoscimenti.

## Informazioni da verificare prima dell’iscrizione

Tre cose da chiarire con la segreteria prima di versare la quota, perché sono quelle che cambiano il valore reale del titolo.

**I requisiti di accesso.** I master dell’area sanitaria sono in genere riservati a specifiche classi di laurea o a professionisti iscritti a un albo: verifica che il tuo titolo rientri tra quelli ammessi, perché l’elenco è puntuale e non ammette equivalenze generiche.

**Il valore ai fini di carriera.** Se il tuo obiettivo è un avanzamento in azienda sanitaria o un punteggio in graduatoria, controlla come quel master viene valutato nel tuo comparto: il punteggio dipende dal livello e dai CFU, non dal titolo del corso.

**Il tirocinio.** Chiedi se è obbligatorio, dove si svolge e se l’attività lavorativa in corso può sostituirlo. Puoi confrontare l’offerta completa nella [sezione master](https://trovacampus.it/master-online/) e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella [pagina dedicata a eCampus](https://trovacampus.it/ateneo/ecampus-universita-online/).
