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title: "Contrattualistica pubblica – MCP"
url: "https://trovacampus.it/master-online/contrattualistica-pubblica-mcp/"
ateneo: "Unitelma Sapienza"
livello: "Master II livello"
area: "Pubblica Amministrazione"
cfu: "60"
durata: "12 mesi"
modalita: "Online"
titolo_di_accesso: "Per accedere a un master universitario di secondo livello serve una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, oppure un titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo: la sola laurea triennale non e' sufficiente (DM 270/2004, art. 3 comma 9). Il singolo ateneo puo' richiedere classi di laurea specifiche: il requisito puntuale e' sempre indicato nel bando del corso."
source: "trovacampus.it"
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# Contrattualistica pubblica – MCP

Il **Master online in Contrattualistica pubblica – MCP** è un percorso di specializzazione erogato da Unitelma Sapienza, master ii livello, da 60 CFU e della durata di 12 mesi. Interamente online, pensato per chi studia mantenendo il proprio lavoro.

## 1. Presentazione del Master in Contrattualistica pubblica – MCP

Il nuovo Codice degli Appalti impone alle amministrazioni e alle imprese di aggiornare rapidamente le procedure, spostando l'asse verso la digitalizzazione. Il Master di II Livello in Contrattualistica pubblica – MCP di Unitelma Sapienza risponde all'esigenza di gestire l'intero ciclo di vita del contratto pubblico, dall'evidenza pubblica all'esecuzione.

È un percorso pensato per chi lavora già nelle stazioni appaltanti o nelle aziende private concorrenti, e necessita di consolidare le basi giuridiche per evitare il contenzioso amministrativo.

## 2. Obiettivi Formativi e Competenze

Il programma si concentra sull'applicazione concreta delle norme. L'intento è fornire gli strumenti per istruire le gare, valutare i criteri di aggiudicazione e governare le criticità nella fase esecutiva, riducendo i margini di errore.

Le competenze acquisite al termine del percorso includono:

- Gestione autonoma delle procedure di affidamento.
- Redazione degli atti e utilizzo delle piattaforme telematiche.
- Controllo dell'esecuzione del contratto e gestione delle varianti.
- Analisi del rischio e prevenzione della corruzione negli appalti.

## 3. Struttura del Piano di Studi

Il master si sviluppa online per 12 mesi e riconosce 60 CFU, corrispondenti per legge (DM 270/2004) a 1500 ore di impegno complessivo tra videolezioni, studio e prova finale. La fruizione asincrona permette di organizzare i tempi sui tuoi turni.

Il piano didattico esplora il diritto amministrativo e si addentra nello specifico delle procedure di gara, dei contratti di concessione e del partenariato pubblico-privato, coprendo anche le responsabilità del RUP.

## 4. Sbocchi Occupazionali e Carriera

Questo master non sostituisce il superamento di un concorso pubblico e non garantisce assunzioni automatiche nella PA. Tuttavia, fornisce il know-how per operare come RUP o nel supporto tecnico, figure indispensabili per gli enti locali e i ministeri.

Nel privato, le competenze in contrattualistica servono negli uffici gare delle aziende fornitrici della PA. Il titolo concorre alla valutazione nei bandi di concorso e nelle progressioni verticali interne, in base ai criteri delle singole amministrazioni.

## 5. Requisiti di Accesso e Iscrizione

Essendo un master di II Livello, il requisito vincolante è il possesso di una laurea magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento. Con la sola laurea triennale non puoi accedere a questo percorso, senza alcuna deroga.

Il costo stabilito da Unitelma Sapienza è di €1.600. L'immatricolazione resta aperta in vari momenti dell'anno accademico, permettendoti di iniziare non appena conclusa la procedura amministrativa.

## 6. Perché scegliere questo Master Online?

Scegli questo percorso per inquadrare giuridicamente le procedure che affronti o per ricoprire ruoli tecnici nelle stazioni appaltanti. La formula online di Unitelma Sapienza garantisce l'autonomia per conciliare studio e lavoro senza obblighi di presenza in aula.

Tieni presente che il taglio del programma è prettamente normativo. Se cerchi un corso esclusivamente operativo sull'utilizzo materiale del MePA o un laboratorio per calcolare le offerte economiche, l'approccio accademico di questo master universitario sarà inadatto alle tue aspettative.

## Domande frequenti

### Un master universitario dà punteggio nei concorsi pubblici?

Non automaticamente, e questa è la risposta che conta. **Nessuna norma impone** di attribuire un punteggio ai master: quali titoli siano valutabili e quanto pesino lo stabilisce il **bando del singolo concorso**, nel quadro del DPR 487/1994 e dell'articolo 35 del D.Lgs. 165/2001.

Vuol dire che lo stesso master può valere punti in un concorso e zero in un altro. Prima di iscriverti a un corso perché «dà punteggio», cerca nel bando che ti interessa la sezione sulla valutazione dei titoli: è lì che si vede.

### Un master permette di entrare nella Pubblica Amministrazione senza concorso?

No. L'**articolo 97, comma 4 della Costituzione** stabilisce che agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi previsti dalla legge.

Il master universitario è un titolo di perfezionamento scientifico e alta formazione (**DM 270/2004, articolo 3, comma 9**): non abilita a una professione e non consente di derogare al principio del concorso pubblico.

### Come si diventa dirigente nella Pubblica Amministrazione?

L'**articolo 28 del D.Lgs. 165/2001** prevede due strade per la dirigenza di seconda fascia nelle amministrazioni dello Stato: il **concorso pubblico per esami** oppure il **corso-concorso selettivo di formazione** bandito dalla Scuola Nazionale dell'Amministrazione.

Un master non è una terza via. Può servire come preparazione, ma il passaggio resta quello previsto dalla norma.

### Il master vale per la progressione di carriera se lavoro già nella PA?

Dipende dal tuo ente, non dalla legge. Non esiste un obbligo normativo di valorizzare i master nelle progressioni: i criteri sono rimessi alla **contrattazione collettiva** e ai regolamenti interni dell'amministrazione (D.Lgs. 165/2001, articolo 52).

La verifica va fatta sul CCNL di comparto e sul regolamento del tuo ente prima di iscriverti, non dopo.

### Cosa è cambiato di recente nelle regole dei concorsi pubblici?

Il **DPR 82/2023**, in vigore dal **14 luglio 2023**, ha riformato il DPR 487/1994, cioè il regolamento quadro sull'accesso al pubblico impiego: digitalizzazione delle procedure, pubblicazione sul portale inPA, tempi e trasparenza delle prove.

È un cambiamento recente: se una guida descrive ancora le procedure precedenti, è una fonte da non usare per decidere.
