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title: "Assistenza infermieristica in terapia intensiva"
description: "Assistenza infermieristica in terapia intensiva: master eCampus online da 60 CFU. Programma, destinatari, sbocchi professionali, costi ed esonero ECM."
url: "https://trovacampus.it/master-online/assistenza-infermieristica-in-terapia-intensiva/"
ateneo: "eCampus Università Online"
livello: "Master I livello"
area: "Sanitaria"
cfu: "60"
modalita: "Online su piattaforma e-learning"
source: "trovacampus.it"
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# Assistenza infermieristica in terapia intensiva

## Panoramica del percorso

La terapia intensiva è il reparto dove l'errore ha meno margine di recupero e dove la competenza dell'infermiere pesa sull'esito quanto la strumentazione. Questo master forma alla gestione del paziente critico: monitoraggio emodinamico, supporto ventilatorio, sedoanalgesia, prevenzione delle complicanze legate all'immobilità e ai dispositivi invasivi.

Il taglio è clinico e procedurale. Si lavora sulla lettura dei parametri e su cosa farne, sul riconoscimento precoce del deterioramento e sulla gestione delle emergenze intra-reparto, dove i minuti che separano l'osservazione dalla decisione fanno la differenza.

## A chi si rivolge

Infermieri che già operano in area critica e vogliono strutturare competenze acquisite sul campo, e infermieri che puntano a un trasferimento in rianimazione, terapia intensiva o unità coronarica. È utile anche a chi lavora in pronto soccorso e gestisce pazienti critici in attesa di ricovero.

## Programma e contenuti

Il percorso alterna fisiopatologia del paziente critico e procedure assistenziali, con attenzione ai protocolli in uso nei reparti italiani.

- Fisiopatologia del paziente critico e insufficienza d'organo
- Monitoraggio emodinamico invasivo e non invasivo
- Ventilazione meccanica e gestione delle vie aeree
- Sedazione, analgesia e valutazione del delirium
- Prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza in terapia intensiva
- Gestione dei dispositivi invasivi e nutrizione artificiale
- Emergenze cliniche e algoritmi rianimatori
- Aspetti etici del fine vita in area critica

L’articolazione in moduli e crediti è quella pubblicata dall’ateneo e può essere aggiornata a ogni edizione: il piano ufficiale resta il riferimento.

## Sbocchi professionali

Non è un titolo abilitante a una nuova professione: è una qualificazione che pesa nei percorsi interni e nelle selezioni per l'area critica.

- Assistenza infermieristica in rianimazione, terapia intensiva e unità coronarica
- Ruoli in pronto soccorso e nelle aree di emergenza-urgenza
- Partecipazione a selezioni interne e mobilità verso l'area critica
- Punteggio nelle graduatorie e nei percorsi di progressione del comparto sanità
- Attività di tutoraggio e affiancamento del personale neoassunto in reparto
- Partecipazione a gruppi di lavoro su protocolli assistenziali

## Perché può essere utile

L'area critica è uno dei pochi ambiti in cui l'esperienza sul campo, da sola, fatica a essere riconosciuta formalmente: il master dà un titolo spendibile in mobilità e selezioni interne a chi quelle competenze le ha già maturate in reparto. Va detto anche il rovescio: senza un contesto clinico dove applicarle, le nozioni sul monitoraggio emodinamico restano teoria.

## Modalità e organizzazione

Il percorso è erogato online sulla piattaforma dell’ateneo, con materiale sempre accessibile e nessun obbligo di frequenza in orari fissi. Per chi lavora in corsia o in struttura è la differenza tra poter fare il master e doverci rinunciare.

La valutazione finale prevede una prova conclusiva. Se il piano include attività pratica, chi già lavora nel settore può in genere chiedere il riconoscimento dell’esperienza in servizio al posto del tirocinio esterno: conviene chiarirlo prima dell’iscrizione.

## Costi, agevolazioni ed ECM

La quota di iscrizione non è esposta in modo uniforme sulle schede dell’ateneo e varia per convenzioni con aziende sanitarie, ordini professionali e associazioni di categoria. Prima di iscriverti chiedi un preventivo scritto che comprenda quota, eventuale contributo per il tirocinio e costi della prova finale.

Due voci fanno spesso la differenza e vengono scoperte tardi. La prima: molte aziende sanitarie finanziano in tutto o in parte la formazione del personale dipendente, quindi la domanda all’ufficio formazione va fatta prima di pagare. La seconda: i master universitari danno diritto all’esonero dall’obbligo formativo ECM per l’anno di frequenza, un beneficio che vale la pena mettere sul piatto quando valuti il costo complessivo dei 60 CFU.

Se stai ancora valutando se un master ti serve davvero, e quale livello faccia al caso tuo, la [guida ai master online di primo e secondo livello](https://trovacampus.it/articoli/guida-master-online-primo-secondo-livello-executive-2026/) spiega le differenze tra le tipologie e cosa cambia in termini di requisiti e riconoscimenti.

## Informazioni da verificare prima dell’iscrizione

Tre cose da chiarire con la segreteria prima di versare la quota, perché sono quelle che cambiano il valore reale del titolo.

**I requisiti di accesso.** I master dell’area sanitaria sono in genere riservati a specifiche classi di laurea o a professionisti iscritti a un albo: verifica che il tuo titolo rientri tra quelli ammessi, perché l’elenco è puntuale e non ammette equivalenze generiche.

**Il valore ai fini di carriera.** Se il tuo obiettivo è un avanzamento in azienda sanitaria o un punteggio in graduatoria, controlla come quel master viene valutato nel tuo comparto: il punteggio dipende dal livello e dai CFU, non dal titolo del corso.

**Il tirocinio.** Chiedi se è obbligatorio, dove si svolge e se l’attività lavorativa in corso può sostituirlo. Puoi confrontare l’offerta completa nella [sezione master](https://trovacampus.it/master-online/) e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella [pagina dedicata a eCampus](https://trovacampus.it/ateneo/ecampus-universita-online/).
