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title: "Scienze Turistiche"
description: "Scienze Turistiche: classe L-15, 180 CFU. Piano di studi completo, requisiti di accesso e riconoscimento CFU, sbocchi professionali, rette e agevolazioni del"
url: "https://trovacampus.it/corso-laurea-online/laurea-in-scienze-turistiche-l15-pegaso/"
ateneo: "Università Telematica Pegaso"
tipologia: "Laurea Triennale"
classe_di_laurea: "L-15"
area_di_studio: "Scienze del Turismo"
cfu: "180"
durata: "3 Anni"
modalita: "Online"
source: "trovacampus.it"
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# Scienze Turistiche

## Introduzione

**Scienze Turistiche** è la laurea della classe L-15, quella dedicata in modo specifico al turismo come sistema economico, territoriale e culturale. A differenza di un indirizzo turistico dentro una laurea economica, qui il turismo è l'oggetto principale e non il settore di applicazione.

Il piano di studi combina economia e gestione delle imprese turistiche con geografia, beni culturali, legislazione di settore e lingue. L'idea di fondo è che chi lavora nel turismo debba capire tanto i conti di una struttura quanto il territorio che la circonda.

Ha senso per chi punta alla gestione di strutture ricettive, alla promozione di destinazioni, al turismo culturale o al lavoro negli enti che si occupano di sviluppo territoriale.

## Caratteristiche del corso di laurea

Ecco i dati essenziali del percorso in **Scienze Turistiche**, utili per un confronto rapido con gli altri corsi della stessa classe.

| Caratteristica | Dettaglio |
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| Classe di Laurea | L-15 (Scienze del turismo |
| Tipologia | Laurea Triennale |
| Durata | 3 Anni |
| CFU | 180 |
| Modalità | Online, con esami in presenza |
| Ateneo | Università Telematica Pegaso |
| Retta | Da € 1.788 a € 3.600 |

La retta indicata è quella pubblicata dall’ateneo e varia in funzione dell’ISEE e delle convenzioni attive. Pegaso applica riduzioni per convenzioni con enti, ordini e aziende: verifica se rientri in una di queste prima di perfezionare l’iscrizione.

## Piano di studi e struttura del percorso formativo

Tre anni con un impianto che tiene insieme gestione d'impresa, territorio e cultura. Il percorso vale 180 CFU complessivi, distribuiti tra insegnamenti di base, caratterizzanti e attività a scelta, con la prova finale a chiudere.

- Economia e gestione delle imprese turistiche
- Geografia del turismo e sviluppo territoriale
- Legislazione del turismo
- Marketing delle destinazioni
- Storia dell'arte e beni culturali
- Lingua inglese e seconda lingua straniera
- Organizzazione di eventi e sistemi congressuali
- Sociologia del turismo

L’elenco è indicativo e serve a dare la misura del percorso: il piano di studi ufficiale, con SSD e crediti per singolo insegnamento, è pubblicato dall’ateneo e può essere aggiornato a ogni anno accademico.

## Requisiti di accesso e riconoscimento dei crediti

Per iscriverti serve un diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale, o un titolo estero riconosciuto equipollente. Non è previsto un test d’ingresso selettivo a numero chiuso: l’accesso è libero e l’immatricolazione si può perfezionare durante tutto l’anno accademico, senza attendere una finestra unica a settembre.

Il punto su cui vale la pena spendere tempo prima di iscriversi è il riconoscimento dei crediti. Se hai già sostenuto esami universitari — anche in un corso abbandonato anni fa, anche in un ateneo diverso — quei CFU possono essere convalidati previa valutazione della commissione, riducendo il numero di esami da sostenere. Lo stesso vale per certificazioni professionali e informatiche riconosciute e, in alcuni casi, per l’esperienza lavorativa documentata.

La valutazione è gratuita e si richiede prima dell’immatricolazione: conviene sempre farla, perché il risultato può cambiare la convenienza dell’intera operazione. Chi arriva con due anni di esami già dati può trovarsi a chiudere il triennio in poco più di un anno.

## Modalità didattica nelle università telematiche

La didattica è interamente online e asincrona: le lezioni sono videoregistrate e restano disponibili sulla piattaforma, così puoi seguirle quando ti è possibile invece che a orari fissi. Attorno alle videolezioni ruotano dispense, esercitazioni autocorrettive e test di autovalutazione che servono a capire se un modulo è stato assimilato prima di passare al successivo.

Non ci sono obblighi di frequenza, ma questo non significa che tu sia lasciato solo: ogni insegnamento ha un docente titolare e un tutor di riferimento, contattabili tramite la piattaforma. Gli esami si sostengono in presenza presso una delle sedi d’esame distribuite sul territorio, secondo il calendario pubblicato dall’ateneo.

Ma come si organizza davvero uno studente lavoratore? Nella pratica, la libertà di calendario è il vantaggio principale e insieme il rischio maggiore. Chi arriva in fondo nei tempi previsti è quasi sempre chi si è dato una struttura settimanale fin dall’inizio, invece di rincorrere le sessioni.

## Costi, rette e agevolazioni

La retta pubblicata per questo corso va da € 1.788 a € 3.600 l’anno, e la posizione all’interno di questo intervallo dipende essenzialmente da due fattori: la situazione ISEE e l’esistenza di una convenzione applicabile al tuo caso. Le convenzioni sono più diffuse di quanto si creda — coprono dipendenti pubblici, iscritti a ordini professionali, forze armate, dipendenti di aziende partner e familiari di studenti già iscritti.

Al costo annuo vanno aggiunte le voci accessorie: imposta di bollo, eventuale contributo per la valutazione dei crediti pregressi, costi della prova finale. Non sono cifre alte, ma è bene che compaiano nel preventivo fin dall’inizio invece di emergere dopo.

Sul fronte agevolazioni, ricorda che le spese universitarie sono detraibili nella dichiarazione dei redditi nella misura prevista per gli atenei non statali, entro i limiti fissati ogni anno con decreto ministeriale per area disciplinare e area geografica. Per chi lavora, in alcuni casi il costo è coperto in tutto o in parte da fondi interprofessionali o da piani formativi aziendali: vale la domanda al proprio ufficio del personale prima di pagare di tasca propria.

## Sbocchi professionali e opportunità di carriera

Il comparto offre molti ruoli d'ingresso e una progressione che dipende più dall'esperienza sul campo che dal titolo.

- Gestione di strutture ricettive e servizi di ospitalità
- Promozione e management di destinazioni turistiche
- Agenzie di viaggio, tour operator e turismo organizzato
- Uffici turistici di enti locali e consorzi di promozione
- Guida e accompagnamento turistico, previa abilitazione regionale
- Accesso alle magistrali in progettazione e gestione dei sistemi turistici

**Da tenere presente:** Le professioni di guida turistica e accompagnatore sono regolate e richiedono un'abilitazione a parte: la laurea aiuta nella preparazione ma non sostituisce l'esame abilitante.

## Vantaggi delle università telematiche riconosciute dal MUR

Le università telematiche italiane sono atenei riconosciuti dal MUR e rilasciano titoli con lo stesso valore legale di quelli delle università tradizionali. È la premessa da cui partire, perché resiste ancora l’idea che si tratti di percorsi di serie B: dal punto di vista normativo, una laurea telematica riconosciuta vale per concorsi pubblici, iscrizione agli albi e accesso alle magistrali esattamente come le altre.

Il vantaggio concreto sta altrove: nella possibilità di studiare mantenendo un lavoro, nella distribuzione degli appelli lungo tutto l’anno e nell’assenza di test d’ingresso a numero chiuso per la gran parte dei corsi. Per chi riprende gli studi dopo anni, o per chi ha una laurea interrotta da recuperare, sono differenze che decidono se il percorso si chiude o no.

Va detto anche il rovescio: la telematica chiede autonomia. Non c’è il gruppo di corso che ti trascina, non c’è l’aula che ti ricorda che la sessione si avvicina. Chi ha bisogno di un contesto per studiare fa bene a mettere in conto questo aspetto prima di iscriversi.

## Come scegliere l’università telematica giusta

Il primo criterio è la classe di laurea, non il nome del corso. I bandi di concorso, i requisiti di accesso alle magistrali e i titoli per l’insegnamento ragionano per classe: prima di iscriverti, verifica che la [classe L-15](https://trovacampus.it/classe-laurea/l-15/) sia quella richiesta dall’obiettivo che hai in mente.

Il secondo è il costo reale. Le rette pubblicate sono spesso range, e la cifra che pagherai dipende da ISEE, convenzioni con enti o ordini professionali ed eventuali agevolazioni attive al momento dell’iscrizione. Chiedi sempre un preventivo scritto che includa tasse d’esame, contributi per il riconoscimento crediti e costi della prova finale.

Il terzo, spesso sottovalutato, è il riconoscimento dei CFU già acquisiti. Se hai una carriera universitaria precedente, anche interrotta, far valutare il pregresso prima dell’immatricolazione può accorciare il percorso di un anno intero. Puoi confrontare l’offerta completa nel [catalogo dei corsi di laurea online](https://trovacampus.it/corsi-di-laurea-online/) e vedere tutti i percorsi dell’ateneo nella [pagina dedicata a Pegaso](https://trovacampus.it/ateneo/pegaso-universita-telematica/).
