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title: "GPS 2026/2028: graduatorie pubblicate, cosa controllare e cosa fare adesso"
description: "GPS 2026/2028: le graduatorie definitive sono pubblicate. Come controllare il punteggio, segnalare errori, la domanda per le 150 preferenze e come prepararsi"
url: "https://trovacampus.it/articoli/aggiornamento-gps/"
date: "2026-08-17"
categoria: "Mondo Scuola"
source: "trovacampus.it"
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# GPS 2026/2028: graduatorie pubblicate, cosa controllare e cosa fare adesso

Le graduatorie provinciali per le supplenze del biennio 2026-2028 sono state pubblicate: gli uffici scolastici provinciali le hanno diffuse fra luglio e agosto, con tempi diversi da provincia a provincia. Se hai presentato domanda nella finestra di febbraio-marzo, adesso il tuo nome è in un elenco con un punteggio accanto, ed è il momento di controllarlo.

Questa pagina spiega cosa fare ora che le graduatorie ci sono. Se invece stai cercando le istruzioni per presentare domanda, quella fase si è chiusa il 16 marzo: il prossimo aggiornamento sarà nel 2028, e in fondo trovi cosa conviene fare da qui ad allora.

## Controlla il punteggio, e fallo adesso

La verifica non è una formalità. Gli errori materiali esistono, capitano più spesso di quanto si creda, e una volta che partono le assegnazioni diventa complicato rimediare.

Guarda tre cose, in quest'ordine. Il **punteggio totale** e come è composto: titolo d'accesso, titoli culturali, servizio. La **fascia** in cui sei finito e le classi di concorso in cui compari, perché un'esclusione da una classe che ti spettava è l'errore più costoso. E le eventuali **riserve o preferenze** che avevi dichiarato.

Se trovi qualcosa che non torna, la strada è la segnalazione all'ufficio scolastico provinciale per la rettifica in autotutela. Va fatta subito, per iscritto, allegando la documentazione: più ci si avvicina alle convocazioni, meno margine c'è.

## La fase che viene adesso: le 150 preferenze

Dopo la pubblicazione arriva la domanda per le supplenze, quella in cui si indicano fino a 150 preferenze tra scuole e comuni. È una procedura informatizzata: l'algoritmo assegna le supplenze incrociando graduatoria, preferenze espresse e disponibilità.

Due avvertenze che valgono ogni anno. La prima: indicare poche sedi per non allontanarsi da casa riduce drasticamente la probabilità di ricevere una proposta, e chi resta scoperto poi non può lamentarsi dell'algoritmo. La seconda: le preferenze sindacabili sono quelle che hai scritto, non quelle che intendevi — riletture attente prima di inviare.

Le date esatte le pubblica il Ministero e le rilanciano gli uffici provinciali: è l'unica cosa per cui vale la pena controllare il sito dell'USP ogni due o tre giorni in questo periodo.

## Se sei rimasto fuori

Chi non ha presentato domanda entro il 16 marzo resta fuori dalle graduatorie provinciali per tutto il biennio. Non è la fine di tutto, ma le alternative sono meno comode: restano le graduatorie di istituto tramite messa a disposizione, gli interpelli pubblicati dalle singole scuole quando non trovano supplenti in graduatoria, e le supplenze brevi.

Sono strade che funzionano soprattutto per le classi di concorso in cui c'è carenza di docenti, e molto meno per quelle affollate. Vale la pena conoscerle senza illudersi che sostituiscano una posizione in graduatoria.

## Da qui al 2028: cosa conviene fare ora

È la parte che riguarda più persone, e paradossalmente quella a cui si pensa meno. Il prossimo aggiornamento sarà nel 2028, e i titoli che valuterà vanno conseguiti _prima_ di quella finestra. Due anni sembrano tanti; per una magistrale o una specializzazione non lo sono.

Sui titoli che attribuiscono punteggio vale una regola che ripetiamo spesso e che quasi nessuno applica: **apri la tabella di valutazione dei titoli** allegata all'ordinanza e guarda quanto vale ciascuno per la tua fascia e la tua classe di concorso. Le certificazioni linguistiche e informatiche, i master, i percorsi abilitanti pesano in modo diverso, e l'elenco degli enti riconosciuti cambia nel tempo — una certificazione presa da un ente uscito dall'elenco non porta punti.

Su questo abbiamo raccolto quello che serve nelle guide dedicate: [quali certificazioni valgono punti](https://trovacampus.it/articoli/certificazioni-gps-2026-quali-valgono-punti/), [quali non valgono più](https://trovacampus.it/articoli/certificazioni-che-non-valgono-piu-gps/) e come [riconoscere un ente accreditato](https://trovacampus.it/articoli/come-scegliere-ente-accreditato-accredia/).

Chi deve ancora completare una laurea o una specializzazione ha il tempo di farlo, ma conviene partire ora: [i percorsi abilitanti da 60 CFU](https://trovacampus.it/articoli/guida-percorsi-abilitanti-60-cfu-insegnamento-2026/) e le magistrali online hanno tempi che non si comprimono, e arrivare a ridosso della scadenza significa quasi sempre non arrivarci.

## Dove guardare, e di chi fidarsi

Per le informazioni che contano — ordinanza, tabelle di valutazione, date — le fonti sono due: il sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito e quello del tuo ufficio scolastico provinciale, che è l'unico a pubblicare le graduatorie della tua provincia. I portali di settore sono utili per capire, ma quando si tratta di una data o di un punteggio conviene sempre risalire al documento.

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## Fonti

- [Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026](https://www.mim.gov.it/-/ordinanza-ministeriale-n-27-del-16-febbraio-2026) — MIM
- [Graduatorie provinciali e di istituto 2026-2028](https://www.istruzione.it/graduatoriedistituto26-28/) — portale ufficiale
